10/11/2025
Edificato a Milano nel 1925, il Palazzo della Riunione Adriatica di Sicurtà (RAS) in via Manzoni si configura come un esempio significativo dell'architettura del primo Novecento. Il progetto, affidato all’architetto Aldo Avati e all’ingegner Giuseppe Laveni, fu magistralmente concepito per interpretare le esigenze di una delle più importanti compagnie assicurative dell’epoca, conferendo all’edificio un aspetto imponente e autorevole, in piena sintonia con il contesto urbano circostante. Lo stile del palazzo si avvicina al movimento del Novecento, riproponendo un’eleganza classica e monumentale, sintesi tra solennità e una sensibilità moderna che ricercava la funzionalità e l’ordine geometrico, pur senza rinunciare a una sobria eleganza.
Per la realizzazione della facciata e dei rivestimenti, interni ed esterni, furono impiegate oltre 1.500 tonnellate di Marmo di Aurisina della Cava Romana. L'impiego di questa pietra fu un atto di profonda coerenza e lungimiranza aziendale. La scelta di riutilizzare per la terza volta la medesima tipologia di materiale lapideo, che era stato quello della sede storica della RAS a Trieste (realizzata dodici anni prima) e quello delle Assicurazioni Foncière, strettamente collegate alla RAS (ben trentacinque anni prima), testimoniò il profondo riconoscimento della compagnia per la straordinaria qualità del Marmo di Aurisina e la sua comprovata durabilità nel tempo perfetta per veicolare un’immagine di solidità e affidabilità. L'edificio, ancora oggi un punto di riferimento urbano con il suo leone in facciata, si erge come testimonianza dell’eccezionale prestigio di un materiale che non conosce età.
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