22/10/2026
Che un edificio sia rimasto in piedi per cento anni dice molto della sua storia e poco della sua sicurezza.
Un secolo senza danni significa che finora nessun evento lo ha messo davvero alla prova: un terremoto, un carico in più, un degrado arrivato fino alle armature.
Nel frattempo cambiano tre fattori che incidono sulla sicurezza:
🧱 I materiali. Nel calcestruzzo armato l'anidride carbonica dell'aria e l'acqua innescano la corrosione delle armature; nella muratura l'umidità indebolisce malte e paramenti. Il degrado resta spesso nascosto sotto un intonaco integro.
🪟 Gli usi. Aperture ricavate nelle pareti, sopraelevazioni, carichi aggiunti e cambi di destinazione modificano il comportamento della struttura rispetto al progetto originale.
📃 Le norme. Quando un edificio esistente viene valutato, il riferimento sono le norme tecniche attuali, che per le azioni sismiche chiedono molto di più delle regole con cui è stato progettato.
Fessure che si allargano, calcestruzzo che si stacca lasciando le armature in vista, umidità persistente, cedimenti: quando il degrado arriva in superficie, sono segnali da affrontare subito.
Anche un edificio senza segnali visibili va verificato per sapere quanto può ancora reggere. Si parte dal rilievo dello stato di fatto, si indagano materiali e degrado, poi si verifica la struttura.
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