24/08/2026
24 agosto 2016 – 24 agosto 2026: dieci anni dal sisma del Centro Italia.
Quella notte il terremoto colpì duramente Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo.
299 persone persero la vita. Interi paesi furono devastati, migliaia di famiglie costrette a lasciare le proprie case.
Da allora è iniziato un lungo cammino di ricostruzione, a cui gli ingegneri hanno dato e continuano a dare il loro contributo: nella Pubblica Amministrazione, nella libera professione, nelle imprese.
Ma ricostruire non vuol dire solo ricostruire edifici. Significa ricostruire comunità.
Lavoro, servizi, infrastrutture, attività economiche che tornano a vivere.
Vuol dire dare a chi è stato costretto ad andare via la possibilità di tornare.
Camerino, Arquata del Tronto e tanti altri borghi dell’Appennino devono poter tornare ad essere luoghi in cui scegliere di vivere, lavorare, costruire un futuro.
Nel decennale del sisma, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona rinnova la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e alle comunità colpite.
La ricostruzione deve continuare: territori più sicuri, resilienti, connessi. E gli ingegneri continueranno a fare la loro parte.