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Powy We own, develop and operate a network of EV charging stations to play our role in the transition to more sustainable mobility ⚡🍀🚗

Il 18 ottobre il circuito Pedalando l'Umbria di Francesco fa tappa al Cospea Village di Terni, e noi ci saremo con un ob...
16/10/2026

Il 18 ottobre il circuito Pedalando l'Umbria di Francesco fa tappa al Cospea Village di Terni, e noi ci saremo con un obiettivo chiaro: mettere la nostra competenza al servizio della mobilità reale di chi ogni giorno vive la regione, in auto o in bicicletta.

L’evento sarà l’occasione per inaugurare la nuova stazione Powy presso il centro commerciale, insieme a PAC 2000A Conad. La struttura ospiterà il Villaggio dello Sport e i ritrovi post-gara, offrendo la possibilità di ricaricare il veicolo durante le premiazioni, il pranzo o lo shopping.

L'impianto offre quattro punti di ricarica: due in corrente continua ad alta potenza per le soste veloci e due in corrente alternata per quelle più distese.

Costruire una rete significa esattamente questo: entrare nei percorsi e nei luoghi di ritrovo delle comunità, trasformando l'infrastruttura in un servizio concreto per il territorio.

Dieci anni possono trasformare la qualità dell’aria di una metropoli.Nel 2015, lungo le arterie più trafficate di Amster...
13/10/2026

Dieci anni possono trasformare la qualità dell’aria di una metropoli.

Nel 2015, lungo le arterie più trafficate di Amsterdam, la concentrazione media di NO₂ era di circa 40 µg/m³, pari al limite annuale previsto dalla normativa europea. Nel 2024, secondo i dati del Comune, nessun punto di monitoraggio ha superato questa soglia.

Questo risultato è stato possibile grazie a una serie di interventi mirati. L'amministrazione ha puntato sull'elettrificazione progressiva di bus e taxi e sull'introduzione di zone a zero emissioni, applicando restrizioni sempre più severe ai veicoli più inquinanti. A supportare questa transizione è stata creata una rete di ricarica pubblica capillare, arrivata a quasi 9.500 punti nel 2025.

È una trasformazione che passa dai veicoli, ma che si regge su ciò che li rende operativi ogni giorno: rete elettrica, infrastrutture di ricarica, gestione della potenza e software. I dati sulla qualità dell'aria raccontano il risultato. L’infrastruttura spiega come ci si arriva.

Nell’immagine, il confronto della concentrazione di NO₂ ad Amsterdam tra il 2015 e il 2025 racconta in un colpo d’occhio dieci anni di trasformazione.

Fonti dati: Gemeente Amsterdam; GGD Amsterdam, Luchtmeetnet; Actieplan Schone Lucht.

Monitoriamo costantemente da remoto la nostra rete per garantire la massima efficienza delle nostre stazioni di ricarica...
09/10/2026

Monitoriamo costantemente da remoto la nostra rete per garantire la massima efficienza delle nostre stazioni di ricarica. Tuttavia, per offrire un servizio davvero eccellente, anche i dettagli che possono essere rilevati solo sul posto possono fare la differenza.

Da uno stallo per la ricarica occupato impropriamente a una piccola criticità visiva o a un problema di accessibilità, il feedback di chi utilizza la rete rappresenta una componente preziosa per mantenere elevati i nostri standard di qualità.

Raccogliamo queste segnalazioni attraverso diversi canali, tra cui la collaborazione con &Charge, la cui community di automobilisti segnala direttamente tramite l’app &Charge le condizioni riscontrate sul posto, unendo la nostra tecnologia alla prospettiva di chi vive concretamente l’esperienza della ricarica elettrica.

Ogni segnalazione viene esaminata dal nostro team, che valuta la situazione e, quando necessario, attiva tempestivamente i nostri team tecnici sul territorio.

Un approccio che combina monitoraggio digitale e feedback della community: un ponte tra ciò che accade presso la stazione di ricarica e il lavoro che Powy porta avanti ogni giorno dietro la rete.

AC e DC rispondono a esigenze diverse, soprattutto in base al tempo a disposizione.La ricarica ad alta potenza (DC) comp...
02/10/2026

AC e DC rispondono a esigenze diverse, soprattutto in base al tempo a disposizione.

La ricarica ad alta potenza (DC) comporta condizioni di funzionamento più impegnative per la batteria, anche dal punto di vista termico. Le auto moderne gestiscono questi parametri attraverso sistemi di controllo e raffreddamento sempre più evoluti.

Nell’uso quotidiano, una ricarica AC a potenza moderata è spesso più che sufficiente durante le soste prolungate, per esempio mentre l’auto è parcheggiata per alcune ore.

La DC ad alta potenza diventa invece particolarmente utile quando il tempo a disposizione è limitato, come durante una sosta in viaggio.

Anche per questo, nella progettazione della nostra rete, AC e DC trovano spazio in contesti differenti, in relazione alle esigenze del luogo e alla durata delle soste. Conoscere queste differenze aiuta a scegliere la modalità di ricarica più adatta alla situazione.

Scorri le immagini per vedere cosa succede alla batteria durante le diverse modalità di ricarica.

Installare un’infrastruttura di ricarica in un hotel, in un borgo storico o in un centro urbano richiede attenzione anch...
29/09/2026

Installare un’infrastruttura di ricarica in un hotel, in un borgo storico o in un centro urbano richiede attenzione anche agli elementi che non riguardano direttamente la colonnina.

In questa installazione in Via Cassa di Risparmio, a Bolzano, abbiamo realizzato due punti di ricarica intervenendo sui passaggi dei cavi, sulle opere interrate e sulle finiture. Particolare attenzione è stata dedicata alla pavimentazione in sanpietrini, ripristinata al termine dei lavori per mantenere l’area coerente con il contesto esistente.

L’obiettivo era garantire funzionalità e accessibilità senza introdurre elementi fuori contesto.
Per Powy, progettare una stazione significa quindi lavorare anche su ciò che l’utente non vede: dal percorso dei cavi alle opere necessarie per rendere l’infrastruttura operativa, fino alla cura delle superfici e del contesto in cui viene installata.

La crescita delle auto elettriche mette a rischio la rete?È una delle domande che ricorrono più spesso quando si parla d...
25/09/2026

La crescita delle auto elettriche mette a rischio la rete?

È una delle domande che ricorrono più spesso quando si parla di mobilità elettrica.
I dati raccontano però una situazione più articolata. La ricarica dei veicoli avviene spesso durante soste prolungate, quando l’auto è parcheggiata per diverse ore.

Inoltre, tecnologie come il load management e lo smart charging possono contribuire a gestire i carichi e a sfruttare meglio la produzione da fonti rinnovabili.

Per chi, come noi, sviluppa e gestisce una rete di ricarica, questo significa progettare le infrastrutture considerando non solo quanta energia verrà richiesta, ma anche come e quando verrà richiesta.

La crescita della mobilità elettrica richiederà naturalmente nuovi investimenti nella rete e nelle infrastrutture. La questione riguarda però soprattutto come gestire la nuova domanda di energia, non semplicemente quanta energia servirà.

Nelle immagini, abbiamo approfondito il tema con alcuni dei dati del Report Energy Square “Ridurre i costi dell’energia in Italia” (luglio 2026).

Che cos’è il “biberonaggio”?Nel mondo della mobilità elettrica si usa questo termine per indicare le piccole ricariche p...
22/09/2026

Che cos’è il “biberonaggio”?

Nel mondo della mobilità elettrica si usa questo termine per indicare le piccole ricariche parziali effettuate durante le soste quotidiane.

L’auto resta parcheggiata al centro commerciale e recupera qualche kWh. Oppure rimane collegata mentre siamo al lavoro. Non serve necessariamente aspettare di avere la batteria quasi scarica.
Questi piccoli rabbocchi permettono di mantenere un buon margine di autonomia e ridurre la necessità di fermarsi appositamente per una ricarica.

È uno dei comportamenti che rendono interessante una rete capillare: più punti di ricarica sono presenti nei luoghi della quotidianità, più la ricarica può diventare parte naturale della sosta.

La ricarica elettrica sta diventando parte dell’esperienza di soggiorno. Ne ha parlato su E-Ricarica Virginio Morandotti...
18/09/2026

La ricarica elettrica sta diventando parte dell’esperienza di soggiorno. Ne ha parlato su E-Ricarica Virginio Morandotti, Direttore Tecnico Italia del Gruppo Essendi, nostro partner da anni.

Per chi viaggia in elettrico, ricaricare direttamente in hotel significa farlo soprattutto durante la notte, senza aggiungere una sosta all’itinerario. Per le strutture, significa invece rispondere a un’esigenza sempre più presente nelle scelte di viaggio degli ospiti.

E proprio guardando a come stanno cambiando queste esigenze, Virginio Morandotti evidenzia come la ricarica sia destinata a diventare un servizio sempre più naturale nell’hospitality: «Così come oggi nessuno immagina un hotel senza Wi-Fi, credo che nei prossimi anni la possibilità di ricaricare un veicolo elettrico sarà considerata un servizio sempre più naturale all’interno dell’offerta alberghiera.»

Un cambiamento che riguarda anche il modo di progettare l’infrastruttura, tenendo conto del contesto della struttura e delle abitudini degli ospiti.
È su questo che Powy lavora insieme agli operatori dell’hospitality, sviluppando soluzioni di ricarica integrate nell’esperienza di soggiorno.

Trovate l’intervista completa su E-ricarica: https://hubs.ly/Q04xnX1Z0

Per capire quando ricaricare, spesso basta guardare dove e per quanto tempo sarà ferma l’auto durante la settimana. La m...
15/09/2026

Per capire quando ricaricare, spesso basta guardare dove e per quanto tempo sarà ferma l’auto durante la settimana. La maggior parte di noi segue routine abbastanza cadenzate: lavoro, palestra, supermercato, figli, spostamenti quotidiani.

Una giornata di lavoro può significare diverse ore di ricarica in AC. Una sosta al supermercato può permettere un rabbocco. Una pausa durante un viaggio può richiedere invece una sessione in DC. La potenza necessaria cambia in base alla durata della sosta e al percorso successivo.

È anche per questo che una rete come quella di Powy deve offrire infrastrutture diverse, distribuite nei luoghi in cui le persone si fermano davvero. La progettazione parte dalle esigenze reali di chi utilizza la rete, non soltanto dal numero di kW disponibili.

All'inizio si controlla l’autonomia continuamente. Anche per un tragitto di 30 km. Dopo un po’ si cominciano a conoscere...
11/09/2026

All'inizio si controlla l’autonomia continuamente. Anche per un tragitto di 30 km. Dopo un po’ si cominciano a conoscere i consumi della propria auto, i kWh necessari e i tempi delle diverse modalità di ricarica.

Infine, arriva il momento in cui la ricarica entra semplicemente nella routine. L’auto resta collegata mentre sei al lavoro, fai la spesa, vai in palestra o ceni. Quando torni, hai recuperato l’energia necessaria per i prossimi spostamenti.

È un cambiamento di abitudini che vediamo anche attraverso il nostro lavoro quotidiano: quando la rete cresce e le infrastrutture sono presenti nei luoghi in cui le persone si fermano, la ricarica si integra naturalmente nella giornata.

Indirizzo

Via Magenta 21, Torino
Turin
10128

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