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IL CALCOLO SEQUENZIALE TRIDIMENSIONALE DELLA COLLISIONE In incidentologia stradale, si pone molta attenzione al calcolo ...
20/02/2026

IL CALCOLO SEQUENZIALE TRIDIMENSIONALE DELLA COLLISIONE

In incidentologia stradale, si pone molta attenzione al calcolo delle velocità nel processo di collisione. Anche se spesso lo si fa sottovalutando gli altri calcoli di definizione cinematica dell’evento, questo è comunque il più complesso dei calcoli di ricostruzione del sinistro. Risponde sempre alle leggi di Newton (1643-1727), ma dagli anni ’40 ad oggi i suoi algoritmi hanno subito una notevole evoluzione, necessaria per adattare quella teoria di pura fisica (concentrazione della massa del veicolo nel suo baricentro) alla pratica reale dell’impatto fra autoveicoli: infatti, il punto d'urto non si trova praticamente mai nel loro baricentro – come sarebbe secondo la teoria newtoniana – ma in zone di compenetrazione reciproca distanti da esso.
La storia dell’evoluzione degli algoritmi di calcolo della collisione inizia nel 1941 ad opera dello svizzero A. Brüderlin, proseguita in Germania nel 1962 da E. Marquardt, nel 1968 da Slibar; nel 1974-75 le novità giungevano dagli USA con K.L. Campbell e McHenry per sfociare nuovamente in Germania con il metodo Burg/Zeidler (1984) che ritroviamo praticamente in tutti gli algoritmi di calcolo dei migliori software di ricostruzione che oggi usiamo.
Ne traccio la storia, in modo anche concettuale, nel mio ultimo libro (PSICO-CINEMATICA FORENSE), che non sarebbe aggiornato se non concludesse quel capitolo con l’ultima evoluzione avuta da questo calcolo: quello che io ho definito appunto “CALCOLO SEQUENZIALE TRIDIMENSIONALE DELLA COLLISIONE” e che è stato sviluppato in Austria dai fisici M. Schmidt e Florian Pirkner nel 2025; quindi recentissimo e non conosciuto ai più.
La sua particolarità, a cui ho dedicato 7 pagine del mio trattato, è quella di considerare i veicoli nella loro reale forma tridimensionale e di calcolare, in sequenza (millesimi di secondo), l’intera evoluzione delle reciproche zone di compenetrazione, dall’istante del loro primo contatto fino all’istante di massima compenetrazione, poi di restituzione fino al distacco dei veicoli.
Per saperne di più, leggetemi. 🤓

PSICO-CINEMATICA FORENSE
Manuale per il Magistrato e per l’Avvocato – penale e civile
Integrazione della Psicologia nella Cinematica
Lo stato dell’arte peritale nella ricostruzione dell’incidente stradale.

Il volume, 328 pagine in formato A4, è disponibile su Amazon al link:
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TUTTI PARLANO DI REAZIONE DEL CONDUCENTE MA …… pochi sanno a cosa si riferiscono.Tutti parlano di “reazione” o di “reazi...
27/01/2026

TUTTI PARLANO DI REAZIONE DEL CONDUCENTE MA …

… pochi sanno a cosa si riferiscono.
Tutti parlano di “reazione” o di “reazione-psicotecnica”, anche nei tribunali e quindi nella giurisprudenza. Persino in molta letteratura italiana dedicata all’incidentologia stradale se ne parla, quasi mai indicando esattamente a cosa ci si riferisce. Chi poi in essa include arbitrariamente la “percezione del pericolo” – e sono moltissimi ! - non conosce cosa sia il processo attentivo, percettivo, decisionale e reattivo del conducente dimenticando che
“SENZA PERCEZIONE non esiste REAZIONE”.
Neppure in tribunale, durante l’analisi e il dibattito relativo agli incidenti stradali, ho mai sentito parlare una sola volta di “percezione del pericolo”. È grave.

Infatti, nella guida il processo è prima attentivo, poi percettivo; quindi, decisionale e solo in ultimo è psico-motorio. Ne parlo con cognizione di causa perché ho studiato nel dettaglio questo processo e lo descrivo nel mio ultimo libro (PSICO-CINEMATICA FORENSE, pag. 210), come documenta l’immagine seguente. Ne parlo individuando, solo per il conducente, almeno cinque tipologie differenti di “percezione” nelle loro particolarità.

Leggetemi e poi discutiamone. 🤓

PSICO-CINEMATICA FORENSE
Manuale per il Magistrato e per l’Avvocato – penale e civile
Integrazione della Psicologia nella Cinematica
Lo stato dell’arte peritale nella ricostruzione dell’incidente stradale.

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Prima presentazione del libroPSICO-CINEMATICA FORENSEManuale per il Magistrato e per l’Avvocato – penale e civileIntegra...
06/01/2026

Prima presentazione del libro

PSICO-CINEMATICA FORENSE
Manuale per il Magistrato e per l’Avvocato – penale e civile
Integrazione della Psicologia nella Cinematica
Lo stato dell’arte peritale nella ricostruzione dell’incidente stradale.

Il libro sarà presentato al Pubblico ticinese giovedì prossimo nella Sala conferenze di Palazzo Morettini, sede della Biblioteca Cantonale di Locarno. Modererà la serata il Dott. Stefano Vassere, Direttore delle Biblioteche cantonali del Ticino.
Ringrazio la Direzione delle Biblioteche cantonali per aver voluto organizzare e dedicare questo spazio alla presentazione della mia ultima opera e di quanto di innovativo in essa pubblicato. 🤓

Indirizzo

Comune Di Munusio
Locarno
6648

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