17/08/2024
DATI ALLA MANO – FOTOVOLTAICO ED AUTO ELETTRICA
Un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 12,6 kWp (kW di picco - 35 pannelli) che ho potuto personalmente monitorare, di fatto nel 2023 ha prodotto 12,57 MWh.
Dato che il consumo medio (abitato, autostrada, montagna e pianura) di una TESLA Model 3 calcolato su di una percorrenza di circa 7'500 km è di 145 Wh/km, quello stesso impianto fotovoltaico l’anno scorso ha fornito il corrispondente del consumo necessario per percorrere, con quel veicolo, ben 86'690 km.
Di conseguenza un impianto fotovoltaico da villetta monofamiliare, ovvero di circa 6,0 kWp, oggi produce da solo l’intero fabbisogno di un’auto elettrica media e l’intero fabbisogno degli elettrodomestici di casa (circa 6,0 MWh). In tal modo, il consumo energetico del veicolo elettrico di quella famiglia esce totalmente (non incide) il bilancio energetico globale. Questi sono dati reali e certi.
Considerato:
- che il rendimento di un motore elettrico è compreso tra l’80% e il 90%, quindi senza pari;
- che le batterie sono oggi riciclabili oltre il 95%;
- che costruttivamente e nei materiali, l’intera carrozza di un veicolo elettrico equivale a quella di un veicolo endotermico e/o ibrido, pur essendo più semplice nella meccanica;
- che il litio per le batterie non proviene dall’Africa, da cui oggi proviene solo il cobalto;
- che un semplice impianto fotovoltaico domestico produce l’intero fabbisogno energetico necessario all’auto di casa;
- che i costi all’acquisto fra veicolo endotermico e veicolo elettrico oggi si equivalgono;
- che i costi di manutenzione (servizi periodici) del veicolo elettrico sono molto più contenuti di quanto necessario per il veicolo a motore endotermico,
mi riesce oltremodo difficile capire chi continua ad osteggiare l’auto elettrica invece di portare avanti un serio approfondimento di quella che potrebbe essere invece una vera transizione ecologica ponderata.
Personalmente credo che solo una certa politica decreterà la morte del motore endotermico mentre, da sola, detta transizione ponderata genererà solo uno sviluppo del motore endotermico più adeguato all’uso e ai luoghi cui è destinato nonché, come dimostrerebbe Toyota, un suo ulteriore miglioramento in efficienza; in rendimento nutro ancora qualche fondato dubbio.
Condivido questi dati, nello spirito oggettivo di chi mi legge. 🤓