03/06/2026
Interpellanza al Consiglio federale
Perché il terrorista islamico di Winterthur non è stato espulso prima?
L’islamista turco, naturalizzato svizzero, autore dell’attentato di Winterthur, era noto già da un decennio ai servizi competenti come seguace dello Stato islamico, oltre che frequentatore della locale moschea An’Nur, chiusa dalle autorità poiché vi si predicava l’odio e la radicalizzazione.
Per la città di Winterthur si tratta del quinto attentato terroristico di matrice islamista in 6 anni.
Chiedo al CF:
- Per quale motivo, essendo da un decennio nota l’adesione dell’attentatore di Winterthur all’estremismo islamico, non è stata avviata subito la procedura per la revoca della cittadinanza svizzera con conseguente espulsione?
- Revoca ed espulsione verranno messe in atto ora, come chiesto da più parti (a cominciare dal Consigliere di Stato zurighese responsabile per la sicurezza, Mario Fehr)?
- Alla luce del crescente rischio di attentati di terrorismo islamico su territorio svizzero, legati all’immigrazione incontrollata e alla diffusione dell’islam nel nostro paese, è intenzione del CF assumere una prassi più conseguente nell’ambito delle espulsioni, se del caso con revoca della cittadinanza elvetica, affinché la sicurezza del territorio e dei cittadini torni ad avere la priorità sull’accoglienza indiscriminata a beneficio di migranti “in arrivo da altre culture”?
- Quante persone residenti in Svizzera sono al momento note ai servizi competenti come islamiste radicalizzate e potenzialmente pericolose?
- Quante delle persone di cui alla domanda precedente sono cittadine svizzere? Quante tra queste sono naturalizzate? Quante sono straniere? Di quali nazionalità?
- Quante delle persone in oggetto sono a beneficio di prestazioni sociali?
- Queste persone verranno espulse dalla Svizzera?
- Quante persone sono finora state allontanate dal nostro Paese perché islamiste radicalizzate?
- E’ intenzione del CF prendere misure più incisive alfine di impedire la diffusione dell’islam politico in Svizzera?
Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi