13/07/2026
Su L’Economia del Corriere della Sera di oggi, ERG svetta nella classifica degli operatori eolici in Italia, su dati Elemens, e nella classifica combinata Vento&Sole con circa 1,65 GW di potenza installata complessiva nel nostro Paese. Un risultato che affonda le radici nella trasformazione industriale avviata quasi vent’anni fa dalla famiglia Garrone, che ha portato il Gruppo leader nel settore oil a diventare uno dei principali operatori europei delle energie rinnovabili: “Siamo entrati nell’eolico nel 2006 e la scelta non è stata casuale. Ritenevamo che l’eolico fosse non soltanto una tecnologia sostenibile ma anche intrinsecamente industriale.” ha commentato Paolo Merli, CEO ERG, intervistato da Fausta Chiesa.
Oggi la crescita passa sia attraverso nuovi impianti sia attraverso il repowering degli asset esistenti: “Con il repowering si può dimezzare il numero di pale, raddoppiare la potenza e più che triplicare la produzione senza occupare nuovo suolo.”
Una tecnologia chiave nella strategia di crescita del Gruppo oltre che leva decisiva per centrare i target climatici. “Per colmare il gap rispetto agli obiettivi al 2030 servirà accelerare lo sviluppo dell’eolico, attraverso nuovi impianti e interventi di repowering in grado di aumentare la produzione senza occupare nuovo suolo.”
Nel focus, con la firma di Alessandra Puato, si dedica ampio spazio anche alla “strategia evolutiva del Gruppo, che di fronte al rispolvero delle fonti fossili a causa dei conflitti internazionali, non demorde e continua a credere nelle rinnovabili, perché ritiene restino l’energia del futuro”.
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