17/03/2026
ASSEMBLEA DI FEDERAZIONE E ZES UNICA, INGEGNERI IN PRIMA LINEA PER LO SVILUPPO MARCHE
Alla Mole Vanvitelliana confronto con istituzioni e professioni su semplificazione, investimenti e crescita del territorio
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Una giornata di confronto tra istituzioni, professioni tecniche e rappresentanti del sistema economico si è svolta oggi alla Mole Vanvitelliana di Ancona, promossa dalla Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri delle Marche insieme all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona e al Gruppo Il Sole 24 Ore, con al centro il ruolo della ZES Unica nei processi di sviluppo regionale. 🤝
I lavori si sono aperti in mattinata con l’Assemblea di Federazione, presieduta da Massimo Conti, nel corso della quale sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo e quello preventivo, illustrati dal tesoriere Fabio Serpilli, consigliere dell’Ordine di Ancona, e una modifica statutaria approvata a larga maggioranza; le conclusioni sono state affidate a Claudio Laganà, segretario della Federazione e delegato dell’Ordine di Pesaro Urbino.
Nel pomeriggio si è svolto il convegno “ZES Unica: il motore di crescita per l’Appennino e il Medio Adriatico – Semplificazioni, competitività e procedure ZES”, moderato dal giornalista de Il Sole 24 Ore Giuseppe Latour 🎤aperto dai saluti istituzionali di Massimo Conti, presidente di Feding Marche, Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, Alberto Romagnoli, consigliere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Angelo Eliantonio, assessore all’urbanistica del Comune di Ancona in rappresentanza del sindaco Daniele Silvetti.
Nel suo intervento introduttivo, Conti ha evidenziato come la ZES rappresenti «una leva fondamentale: semplificazione amministrativa, tempi certi, attrazione di investimenti e nuove opportunità occupazionali», ribadendo il ruolo della categoria «di fare da ponte tra imprese e istituzioni, facilitando investimenti e processi decisionali».
A seguire sono intervenuti Giacomo Bugaro, assessore allo sviluppo economico della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, Giosy Romano, coordinatore della Struttura di missione ZES Unica, Vincenzo Garofano, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, Carlo Resparambia, presidente ANCE Marche, Andrea Pellei, dirigente della Direzione programmazione integrata risorse comunitarie, nazionali e regionali della Regione Marche, Stefano Massari, esperto della Struttura commissariale Sisma 2016, Pierpaolo Ceroli, dottore commercialista, revisore legale e pubblicista de Il Sole 24 Ore e Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione Sisma 2016.
Dopo i saluti del Presidente Massimo Conti, le considerazioni finali sono state affidate ai presidenti degli Ordini provinciali. Stefano Cappanelli (Ancona) ha evidenziato come serva «un lavoro integrato tra professionisti e pubblica amministrazione per garantire tempi certi e applicazioni efficaci delle norme», mentre Livio Gambacorta (consigliere Ancona) ha richiamato l’importanza di «istituire tavoli tecnici permanenti» per migliorare il dialogo istituzionale. Renato Morsiani (Pesaro Urbino) ha sottolineato che «la ZES può diventare un motore di sviluppo» in presenza di una reale sinergia tra imprese e professionisti e Maurizio Paolini (Macerata) ha rimarcato la necessità di «un sistema di confronto diretto per trasformare le opportunità in risultati concreti».
Dall’incontro è emersa la centralità del ruolo delle professioni tecniche nei processi di attuazione delle politiche di sviluppo, con particolare riferimento alla capacità di tradurre le misure normative in interventi operativi sul territorio.💡