18/07/2024
Sono lieto di segnalarvi una data da inserire nei vostri calendari e invitarvi a presenziare al Convegno che si terrà il prossimo 25 Ottobre presso il Collegio Provinciale dei Geometri ad Imperia.
Il tema centrale del convegno sarà il "Comportamento termico ed igrometrico delle strutture murarie storiche ed antiche e le metodologie di risanamento". Durante la giornata si presenteranno numerosi casi studio mettendo in risalto le migliori pratiche per la riqualificazione e il restauro di edifici storici.
L'evento gode oltre al patrocinio del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Imperia, anche il riconoscimento
di Confrestauro e del Centro Edilizia Reale, due associazioni impegnate nella diffusione dei principi di una riqualificazione sostenibile e consapevole e del patrocinio della Home, Health & Hi-Tech, community dedicata alla salubrità, al benessere e alla sostenibilità dell’abitare.
Sarà un'occasione unica per approfondire le tecniche e le soluzioni più avanzate nel campo del risanamento edilizio, oltre a offrire un'opportunità di confronto e networking con professionisti del settore.
Capisco che per parecchi di noi sarà difficile presenziare a un convegno così importante, ma mi impegno a riproporre queste argomentazioni subito dopo il periodo feriale, primo perchè credo fermamente che il ns. futuro in edilizia non può trascurare il rispetto della natura, rispetto che anche l'Unione Europea, ha già posto dei paletti molto importanti, e su cui negli anni a ve**re dovremo obbligatoriamente attenerci, secondo perchè la storia della ns. architettura ci deve far riflettere, i ns. più importanti monumenti e fabbricati storici che oggi costituiscono il patrimonio storico-monumentale che il mondo intero ci invidia. Questi fabbricati resistono ormai da secoli, e noi oggi, con l'avvento del cemento, non riusciamo mai ad avere fabbricati di così lunga durata, infatti dobbiamo già sin dai primi anni di vita dei ns. fabbricati a dover programmare la manutenzione. Però vorrei aggiungere che tralasciando gli obblighi di legge, se riuscissimo a vivere in una casa dove tutti i materiali impiegati sono prodotti naturali, avremmo un enorme risparmio energetico, vivremmo in ambienti salubri, e con impiego di prodotti a base calce assorbiremmo l'anidrite carbonica in eccesso nelle ns. case e con l'aggiunta della canapa parteciperemmo alla riduzione dell'anidrite carbonica ambientale e cioè anche noi saremmo parte attiva nel programma mondiale per la riduzione dell'effetto serra.