Poi l’idea di intraprendere una nuova attività, basata sulla produzione di olii essenziali. L’input nacque dall’esigenza di valorizzazione la frutta non idonea a essere immessa sul mercato. La carta vincente fu l’idea di realizzare l’attività direttamente sui campi dove gli agrumi venivano raccolti bypassando un trasporto di ritorno per la merce non idonea che avveniva con un carro trainato da buo
i. La selezione della frutta direttamente nelle campagne rappresentò un risparmio logistico notevole, insomma. In seguito, l’azienda passò dapprima al figlio Salvatore e poi al nipote Antonino. La comparsa dei primi autocarri a motore consentì il trasferimento in un nuovo sito, non lontano da quello originario, con la costruzione di una piccola fabbrica di trasformazione che diede lavoro a una cinquantina di persone. Antonino Imbesi avviò la produzione di succo ed ebbe l’intuizione che, per migliorare la produzione di olii essenziali, era necessario costruire una fabbrica più grande con attività meccaniche che consentissero di ottimizzare i tempi, innalzando la quantità di produzione e la qualità del prodotto. Gli strumenti utilizzati dagli operai come, “u cutedduduspiritu”, “u rastreddu” e “a cunculina”, lasciarono quindi il posto ai mezzi meccanici. Nel 1988 l’azienda passa da Antonino Imbesi al di lui figlio Salvatore che, mirando all’ottenimento di un prodotto qualitativamente eccellente, inizia un percorso di ottimizzazione dei processi di trasformazione degli agrumi attraverso l’implementazione di tecnologie moderne ed efficienti, integrando tecniche organizzative mirate all’eccellenza dei flussi operativi. Le principali tappe di questo percorso sono:
-) La realizzazione di un impianto di estrazione succhi con l’installazione di estrattori di succo “in linea”, di un impianto di pastorizzazione e di un impianto di essiccazione della scorza di limone (anno 1996);
-) L’ampliamento delle linee di estrazione e della capacità di stoccaggio in celle frigorifere (anno 1999);
-) La certificazione dell’organizzazione secondo le norme UNI EN ISO 9001 e 14001 (anno 2001);
-) L’installazione di un impianto di concentrazione (anno 2002);
-) La realizzazione di un impianto di essiccamento delle scorze di arancia (anno 2003);
-) La realizzazione di un impianto per il recupero delle biomasse a scopi energetici (anno 2005);
-) La realizzazione di un impianto di canditura delle scorze (anno 2006);
-) La realizzazione di un impianto per la produzione di Bio-etanolo (anno 2007);
-) La realizzazione di un impianto per il confezionamento di succo in brik e PET (2013)