05/06/2026
𝐀𝐂𝐄𝐒 𝐖𝐨𝐦𝐞𝐧 & 𝐀𝐥𝐥𝐢𝐞𝐬, 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐚 𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐢 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥 𝐒𝐮𝐦𝐦𝐢𝐭 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭, 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞
Si è tenuto oggi a Bari, nell’aula “Attilio Alto” del Politecnico il primo Summit globale di ACES Women & Allies. Organizzato da Aces Europe, associazione che nel settembre 2024 ha insignito la Puglia del titolo di Regione Europea dello Sport 2026. Un evento focalizzato sulla promozione di parità di genere, salute, sicurezza ed emancipazione di donne e ragazze attraverso lo sport, che ha riunito a Bari circa 70 tra attivisti, atleti, personalità dello sport e ricercatori della rete globale ACES.
Alla tavola rotonda sono intervenuti l'assessore allo Sport della Regione Puglia Cristian Casili, il dirigente regionale Benedetto Pacifico , il presidente ACES Italia Vincenzo Lupattelli e Paola Perchinunno per l'Ordine degli Avvocati di Bari. Per Anci Puglia, la presidente Fiorenza Pascazio ha ribadito il ruolo propulsivo dei Comuni come primo anello della catena dello sport inclusivo.
“La Puglia Regione Europea dello Sport 2026 non è un riconoscimento episodico: è la conclusione naturale di un percorso lungo anni. - ha dichiarato la Presidente Pascazio - I Comuni ne sono il motore: gestiscono gli impianti, finanziano le associazioni, decidono dove investire. Sono il primo anello della catena, e sanno che quella catena tiene solo se non lascia indietro nessuno. Parlare di sport e uguaglianza significa parlare di persone — di ogni persona cui è stato detto, esplicitamente o attraverso barriere invisibili, che quello spazio non era per lei. Anci lavora da anni perché impianti, associazioni e politiche locali siano strumenti concreti di inclusione, in sinergia con CONI, Istituto per il Credito Sportivo e le Federazioni. Con “Genere in Comune” abbiamo portato le politiche di genere fuori dagli uffici e dentro i luoghi reali della vita civile, a partire dallo sport. E siamo convinti che lo sport praticato da persone fragili, speciali, con disabilità non sia sport minore: sia forse la sua forma più alta. Sport, uguaglianza e futuro globale non sono tre parole separate: sono un'unica visione. I Sindaci pugliesi, accanto alla Regione, sono pronti a tradurla in politiche concrete e spazi davvero aperti a tutte e a tutti”.