23/07/2026
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un'associazione tra cittadini, imprese o enti pubblici che si uniscono per produrre, consumare e condividere energia pulita a "chilometro zero". I membri possono produrre l'energia tramite pannelli solari (i cosiddetti prosumer) e condividerla "virtualmente" con chi non ha un impianto (consumatori), ottenendo vantaggi ambientali e un forte risparmio in bolletta.
Come funziona esattamente una CER?
Produzione: Chi ha un impianto fotovoltaico sul tetto (o decide di installarlo) produce energia rinnovabile.
Condivisione virtuale: L'energia prodotta viene prima usata per i propri consumi. L'eccesso non viene disperso ma, attraverso la rete elettrica nazionale, viene "condiviso" istantaneamente con gli altri membri della comunità che vivono nelle vicinanze.
Incentivi: Lo Stato premia questa condivisione a livello locale erogando un incentivo (gestito in Italia dal GSE) per 20 anni. Questo incentivo, genera un guadagno per tutta la comunità.
I vantaggi per chi partecipa
Aderire a una CER conviene per tre motivi principali:
Vantaggio economico: I consumatori pagano l'energia a un prezzo ridotto, mentre i produttori vengono remunerati per l'energia che immettono nella comunità.
Impatto ambientale: Si combatte il cambiamento climatico utilizzando esclusivamente energia da fonti rinnovabili (es. sole, vento).
Indipendenza e coesione: Si riduce la dipendenza dalle fonti fossili e si rafforza il senso di appartenenza al proprio territorio.
I requisiti per crearne una
Per far partire o aderire a una CER ci sono alcuni paletti fondamentali stabiliti dalla legge:
La cabina primaria: È il requisito tecnico principale. Tutti i membri della comunità (sia chi produce che chi consuma) devono essere allacciati alla stessa "cabina primaria" di distribuzione dell'energia . Le CER non coprono grandi distanze, ma quartieri o piccoli paesi.
Natura giuridica: La CER deve essere legalmente riconosciuta e deve essere senza scopo di lucro principale.
Chi può partecipare: Possono entrare a far parte della comunità tutti: privati cittadini, piccole e medie imprese, enti religiosi, enti del terzo settore e le amministrazioni pubbliche.