28/08/2026
a🌍 Mapping Vulnerable Marine Ecosystems (VME) in the Adriatic Sea! 🪸
We are proud to share our latest research, just published in the Journal of Environmental Management (IF 9.2)! The study investigates the distribution and biomass of the bamboo coral (Isidella elongata), a key habitat-forming species extremely sensitive to bottom trawling. By integrating MEDITS survey data, ROV observations, effort data (VMS/AIS) and environmental variables, the research provides support for the final delineation of the Fisheries Restricted Area (FRA) in the Otranto Channel. 🌊
🔹Habitat suitability and biomass modelling identified depth (specifically between 500 and 650 meters), seafloor slope, and fishing pressure as the primary drivers shaping coral distribution.
🔹Results revealed a clear inverse relationship between fishing effort and coral biomass, while highlighting areas of high suitability identified as potentially degraded.
These findings demonstrate the value of integrated modelling approaches to safeguard deep-sea ecosystems and support spatial management measures in the Mediterranean.
📖 Full study: https://doi.org/10.1016/j.jenvman.2026.130531
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🌍 Mappatura degli ecosistemi marini vulnerabili (VME) nel mare Adriatico! 🪸
Siamo orgogliosi di condividere la nostra ultima ricerca, appena pubblicata sul Journal of Environmental Management (IF 9.2)! Lo studio indaga la distribuzione e la biomassa del corallo bambù (Isidella elongata), una specie chiave che forma habitat estremamente sensibili alla pesca a strascico. Integrando i dati della campagna MEDITS, le osservazioni ROV, dati sullo sforzo (VMS/AIS) e le variabili ambientali, la ricerca fornisce supporto alla delimitazione dei confini dell'area limitata alla pesca (FRA) nel canale di Otranto. 🌊
🔹L’idoneità dell’habitat e la modellazione della biomassa hanno identificato come principali fattori che modellano la distribuzione dei coralli: la profondità (in particolare tra 500 e 650 metri), la pendenza del fondale marino e la pressione della pesca .
🔹I risultati hanno rivelato una chiara relazione inversa tra sforzo di pesca e biomassa corallina, evidenziando al contempo le aree di elevata idoneità identificate come potenzialmente degradate.
Questi risultati dimostrano il valore degli approcci di modellazione integrata per salvaguardare gli ecosistemi delle profondità marine e supportare le misure di gestione spaziale nel Mediterraneo.
📖 Studio completo: https://doi.org/10.1016/j.jenvman.2026.130531