31/05/2026
Recentemente Sidersan ha accolto un gruppo di studenti dell’Università degli Studi del Sannio impegnati nel progetto nazionale “Make IT a Case”, dedicato allo studio delle eccellenze e delle imprese italiane. A guidarli dentro la realtà aziendale, tra produzione, innovazione e trasformazione digitale, è stato direttamente il CEO Pasquale Lampugnale, che ha condiviso con i ragazzi cosa significhi oggi fare impresa in una PMI familiare del Mezzogiorno.
Un incontro che per il CEO di Sidersan ha rappresentato anche un tuffo nel passato: "Mentre parlavo con loro, mi sono tornati in mente i miei 19 anni. Gli inizi in azienda, le giornate di lavoro e le sere passate a studiare. L’età in cui inizi a chiederti che strada prendere, se restare o andare via, se nel tuo territorio esista davvero uno spazio anche per te. Chi cresce nelle aree interne conosce bene questa sensazione".
Ed è proprio la memoria di quella forte determinazione giovanile a spingere oggi Pasquale Lampugnale ad aprire le porte dell’azienda alle università e alle nuove generazioni. La convinzione è che anche una semplice visita aziendale possa aiutare un ragazzo a guardare il proprio futuro in modo diverso, dimostrando sul campo che anche qui possono nascere competenze, lavoro e innovazione.
Nel pensiero del nostro CEO una PMI familiare deve avere un ruolo sociale che va oltre l'attività d'impresa: ha il compito di creare relazioni, trasferire esperienze, generare fiducia e, soprattutto, dare opportunità concrete in territori dove troppo spesso i giovani crescono con l’idea che le possibilità esistano solo altrove.
Non si può chiedere ai ragazzi di restare se prima non si creano prospettive reali, ed è esattamente da confronti diretti come questo che può nascere una traiettoria nuova per tutto il territorio.