06/08/2026
🏗️ NUOVI REQUISITI ENERGETICI: COSA CAMBIA PER CHI COSTRUISCE O RISTRUTTURA?
Dal 3 giugno 2026 è in vigore il nuovo Decreto Requisiti Minimi, che aggiorna le regole del 2015 sulla prestazione energetica degli edifici.
Le novità interessano nuove costruzioni, ampliamenti e diverse tipologie di ristrutturazione.
Cosa cambia concretamente?
🔹 MAGGIORE ATTENZIONE AI PONTI TERMICI
Balconi, pilastri, travi, davanzali e raccordi tra pareti e solai possono causare dispersioni di calore, muffe e condensa. Il nuovo decreto richiede verifiche più approfondite anche in questi punti critici dell’edificio.
🔹 CONTROLLI PIÙ PRECISI SULL’INVOLUCRO
Pareti, coperture, pavimenti e finestre devono rispettare specifici livelli di isolamento. Le verifiche cambiano in funzione del tipo di intervento, della zona climatica e delle caratteristiche dell’edificio.
🔹 COMFORT E QUALITÀ DELL’ARIA
Non conta soltanto ridurre i consumi. La progettazione deve garantire anche un adeguato comfort interno, limitare il rischio di muffe e condensa e assicurare una corretta qualità dell’aria.
🔹 IMPIANTI PIÙ EFFICIENTI E CONTROLLABILI
Diventano ancora più importanti la regolazione della temperatura nei singoli ambienti, la contabilizzazione dei consumi e i sistemi automatici di gestione degli impianti.
🔹 SICUREZZA E MOBILITÀ ELETTRICA
Il decreto richiama le verifiche strutturali e antincendio e introduce disposizioni specifiche per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici negli edifici dotati di posti auto.
🔹 REGOLE PIÙ CHIARE PER AMPLIAMENTI E CAMBI D’USO
Sono meglio definiti gli adempimenti per ampliamenti, recupero di locali precedentemente non climatizzati e cambi di destinazione d’uso.
La principale differenza rispetto al decreto del 2015 è quindi una valutazione più completa dell’edificio: involucro, ponti termici, impianti, qualità dell’aria, sicurezza e sistemi di controllo devono essere progettati insieme.
Prima di realizzare un cappotto, sostituire gli infissi o modificare l’impianto è fondamentale individuare correttamente la tipologia di intervento e le verifiche obbligatorie.
Una consulenza preventiva può evitare errori progettuali, lavori non conformi e costi imprevisti.
📩 Per informazioni o per valutare un intervento è possibile contattare l’ing. Gennaro Collocola attraverso la pagina o i recapiti dello Studio Tecnico.
📐 Studio Tecnico Ing. Gennaro Collocola
Riferimento normativo: D.M. 28 ottobre 2025, in vigore dal 3 giugno 2026.