Idroterm di Rubino Piero

Idroterm di Rubino Piero Idroterm di Rubino Piero - Via Carlo Sada 6, Biancavilla (CT).

Realizzazione e manutenzione impianti idrici, termici e climatizzazione per la vostra casa, ufficio o azienda.

Buon Natale a tutti
24/12/2017

Buon Natale a tutti

Felice Natale a tutti !!
25/12/2016

Felice Natale a tutti !!

Tanti auguri
24/12/2015

Tanti auguri

Buon San Valentino a tutti !!!
14/02/2014

Buon San Valentino a tutti !!!

Non mi pagano: come devo comportarmi?Vi giro questo articolo, penso che a molti possa tornare utile!!!!!!Recuperare i cr...
12/02/2014

Non mi pagano: come devo comportarmi?

Vi giro questo articolo, penso che a molti possa tornare utile!!!!!!

Recuperare i crediti è sempre stato un problema, ma in questo particolare contesto di crisi è fondamentale sapere come gestirlo perché ciò può incrementare o limitare di molto lo stato di sofferenza dell’attività.

La prima analisi da effettuare è inquadrare il tipo di cliente moroso, poiché sarebbe un errore trattare tutti i debitori nello stesso modo; ciò significa che ogni caso va valutato singolarmente. Infatti occorre trovare un equilibrio tra la necessità di rientrare dei propri crediti e il mantenere un buon rapporto con il cliente.

Se il cliente, in ritardo con il pagamento, rientra tra quelli storici e gli si riconosce una momentanea difficoltà unita a capacità di ripresa, costui va trattato con maggiore cautela; diversamente il cliente di recente acquisizione, che si mostra subito in ritardo con il pagamento, va aggredito con determinazione e rapidità.

L’aspetto della rapidità, infatti, è quello che oggi può fare la differenza, aumentando le possibilità di rientro dei capitali. Significa che se ricorrono i presupposti che fanno ritenere il cliente moroso un soggetto che difficilmente pagherà se non costretto e con il quale difficilmente si ipotizza un prosieguo di rapporto: più si aspetta a procedere e più diminuiscono le possibilità di recupero, dal momento che aumenta il suo rischio di insolvenza per irreperibilità, cessazione di attività, fallimento, o anche solo perché nel frattempo subisce altre procedure esecutive (pignoramenti) che azzerano il suo patrimonio.

Come procedere?

Quello che consiglio è di mandare una prima lettera raccomandata (che, volendo, può già essere stata preceduta da una telefonata) con allegata la fattura definitiva (anche se già precedentemente consegnata), dove con tono bonario si rammenta il pagamento scaduto e si confida in un pagamento a breve.

Se a seguito di questo primo sollecito formale non si riceve un riscontro scritto entro un paio di settimane, è doveroso inviare una seconda lettera raccomandata che fa riferimento a quella precedente rimasta priva di risposta e che verrà inviata in copia anche al Vostro avvocato di fiducia, facendo apparire, sulla stessa lettera, anche l’indirizzo dello Studio legale accanto a quello del cliente destinatario, senza dimenticare di riportare sempre la dicitura “inviata a mezzo raccomandata a./r.”

Il contenuto di questa seconda missiva (sempre a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno) dovrà necessariamente essere più incisivo, laddove “…si intima il pagamento entro 8 giorni dal ricevimento della presente, in assenza del quale il nostro legale, che ci legge in copia, agirà giudizialmente senza ulteriore preavviso e con ulteriori aggravi di costi a Vostro carico. Resta inteso che, a far data da oggi, ogni eventuale proposta conciliativa dovrà essere concordata e formalizzata con il suddetto avvocato; al quale, altresì, dovrà essere indirizzata ogni successiva eventuale comunicazione afferente il Vostro debito. La presente lettera raccomandata vale a tutti gli effetti della messa in mora…”.

Decorso il termine di cui sopra la copia della lettera, con la relativa cartolina di ritorno, andrà consegnata al vostro avvocato di fiducia; il quale non dovrà più inviare altra lettera di messa in mora (con il vantaggio di risparmiare tempo e denaro) e dovrà procedere giudizialmente senza indugi.

Spero vi sia paiciuto !!!
Saluti.

26/12/2013
Allo studio un nuovo bio-combustibile: il pellet dai fondi di caffè.Dai risultati della documentazione rilasciata dal Di...
28/11/2013

Allo studio un nuovo bio-combustibile: il pellet dai fondi di caffè.

Dai risultati della documentazione rilasciata dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Udine, emerge che: “È stato possibile ottenere un pellet di consistenza molto soddisfacente con il solo uso di fondi di caffè.
I fondi di caffè hanno la consistenza adeguata per essere trasformati in pellet. Da sottolineare che al loro interno non sono stati rinvenuti metalli pesanti e quindi sono particolarmente interessanti per l’utilizzo nel compostaggio o come fertilizzanti del suolo, sfruttando le loro proprietà nutritive per le piante. Inoltre, la resa energetica di pellet di caffè, è il doppio rispetto ad uno di legno e, se utilizzati per la produzione di calore tramite pirolisi, creano un carbone vegetale di grande valore come ammendante del suolo in agricoltura”.

L' evoluzione dei sanitari !Collezione bagno in poliuretano morbido.Antiurto, antibatterico ed estremamente confortevole...
12/11/2013

L' evoluzione dei sanitari !

Collezione bagno in poliuretano morbido.
Antiurto, antibatterico ed estremamente confortevole, una nuova collezione di componenti, colorata e innovativa, entra così nella stanza da bagno.
Questo prodotto è anche ecologico e riciclabile perché costruito con materiale inerte, che non si decompone in componenti inquinanti.

Ecobonus !!!La Legge di Stabilità – salvo sorprese durante l’iter parlamentare – proroga a tutto il triennio 2014-2016 i...
21/10/2013

Ecobonus !!!

La Legge di Stabilità – salvo sorprese durante l’iter parlamentare – proroga a tutto il triennio 2014-2016 i bonus per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico. Le detrazioni saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2014 – confermando l’agevolazione introdotta per il 2013 – e scenderanno al 40% e al 50% per il successivo biennio 2015-2016.

Tra gli interventi di efficienza energetica relativi agli impianti si segnalano:

gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti;
· gli interventi riguardanti gli involucri degli edifici;
l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
· la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o con pompe di calore ad alta efficienza;
la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a p***a di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

E' tempo di risparmiare !!!Sfruttiamo l' energia della terra.Scegliere un impianto geotermico significa assicurarsi un a...
17/10/2013

E' tempo di risparmiare !!!

Sfruttiamo l' energia della terra.

Scegliere un impianto geotermico significa assicurarsi un ambiente domestico confortevole, piacevolmente caldo d’inverno e fresco d’estate, utilizzando una tecnologia rispettosa dell’ambiente e vantaggiosa dal punto di vista economico.La possibilità di produrre, oltre che acqua calda per il riscaldamento invernale e per gli usi sanitari, anche acqua fredda per raffrescare durante l’estate, rende gli impianti geotermici l’alternativa ideale ai tradizionali impianti. Il grande vantaggio deriva dal fatto che un sistema geotermico racchiude in unico impianto le stesse funzioni normalmente demandate a due diversi apparecchi, cioè caldaie e condizionatori.Un impianto geotermico, se opportunamente dimensionato, è in grado di riscaldare e raffrescare un edificio senza l'ausilio di altri apparecchi.

Sicilia sprecona !!!AQUA ITALIA ha stilato le “pagelle” delle regioni, da Nord a Sud, che si sono rivelate maggiormente ...
15/10/2013

Sicilia sprecona !!!

AQUA ITALIA ha stilato le “pagelle” delle regioni, da Nord a Sud, che si sono rivelate maggiormente sensibili al tema dell’acqua del rubinetto. Da un interessante studio incentrato sulla propensione al consumo di acqua potabile del rubinetto trattata e non, commissionato all’Istituto indipendente CRA Nielsen da AQUA ITALIA emerge che la “prima della classe” è il Triveneto dove l’88% dichiara di bere acqua del rubinetto trattata e non. Segue il Lazio con l’85% e la Lombardia con l’81,8%. Maglia nera per Sicilia, Calabria e Basilicata che raggiungono quota 50,4%.

06/10/2013

Impianto solare termico !!!

Quanto costa

Il prezzo di un impianto, tutto compreso, va dai 800 ai 1.000 euro a metro quadrato di collettori installati. I costi scendono all’aumentare della superficie. Più economici i sistemi a circolazione naturale, più cari i sistemi a circolazione forzata.

Per un impianto a circolazione naturale che deve soddisfare i consumi di 4 persone si può così indicare una spesa compresa tra 2 e 3mila euro, cui va sottratto un importo pari alla detrazione fiscale del 55%, distribuito nelle dichiarazoni fiscali nei 10 anni successivi.

Quanto fa risparmiare

Tra risparmio in bolletta e incentivo statale l’investimento si ripaga, a seconda dei casi, indicativamente tra i 5 e i 10 anni e per il resto della durata di vita dell’impianto, che è di circa 20-25 anni, resta un risparmio che per una famiglia di 4 persone possiamo stimare tra 120 e 300 euro all’anno.

Chi ha uno scaldabagno elettrico potrà ridurre la spesa anche di oltre 300 euro all’anno, ma per la parte di fabbisogno non coperta dal solare continuerà a spendere di più rispetto a chi possiede una caldaia ad alta efficienza a gas oppure a biomassa.

Chi ha una caldaia a gas potrà recuperere l’investimento in 6-9 anni a seconda della località; per chi integra scaldabagno elettrico o impianto a GPL i tempi di rientro dell'investimento scendono fino a 3-5 anni.

Indirizzo

Via Carlo Sada, 6
Biancavilla
95033

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