Ener.bit

Ener.bit Crediamo in un territorio sano e prosperoso. Forniamo soluzioni innovative per il risparmio energetico degli enti pubblici.

Ener.bit saluta gli Alpini!! 🇮🇹 96° Adunata Nazionale a Biella!
07/05/2025

Ener.bit saluta gli Alpini!! 🇮🇹 96° Adunata Nazionale a Biella!

*Ener.bit, l'ntervista al presidente della "Fondazione CERio” Michele Lerro*Le CER in crescita, uno strumento fondamenta...
19/02/2025

*Ener.bit, l'ntervista al presidente della "Fondazione CERio” Michele Lerro*
Le CER in crescita, uno strumento fondamentale per la transizione ecologica.

*Presidente Lerro, che cos'è “CERio”?*
«CERio è una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di zona di mercato, costituita sotto forma di Fondazione di partecipazione nell'ambito del modello organizzativo delle fondazioni del terzo settore (E.T.S.). CERio è stata fondata lo scorso mese di settembre dalla Provincia di Biella e dal locale Comitato della Croce Rossa Italiana e, tramite la sottoscrizione di un contratto di servizio, si avvale del coordinamento, anche gestionale, di Ener.bit, società totalmente pubblica che rappresenta il braccio operativo dei Comuni biellesi in ambito energetico e ambientale.

CER di zona di mercato sta a significare che CERio, sulla base delle ultime interpretazioni normative recentemente rese dagli enti competenti, può operare in tutto il territorio nazionale.
L’organizzazione secondo il modello delle fondazioni del terzo settore testimonia che tra gli obiettivi di CERio c’è la volontà di supportare le comunità locali nell’attività di contrasto alla povertà energetica, anche al fine di mitigare le disuguaglianze sociali. Destinatario delle attività di CERio è dunque in particolar modo il territorio biellese: cittadini, imprese ed Enti del Terzo Settore.»

*Come è strutturata la Fondazione “CERio”?*
«Gli organi di CERio sono: il Consiglio di Indirizzo composto dai Fondatori, l’Assemblea dei Partecipanti alla Fondazione, il Consiglio Direttivo, l’Organo di Controllo, il Comitato scientifico e i Comitati di Configurazione.»

*Oggi, da chi è composto il Consiglio direttivo di “CERio”?*

«Fanno parte dell’attuale Consiglio Direttivo il sottoscritto Avv. Michele Lerro (Presidente) e due Vicepresidenti che sono il Dott. Simone Chieppa (commercialista) e l’Ing. Stefano Rugginenti (ingegnere esperto in materia ambientale). Si è cercato di dotare la Fondazione delle competenze tecniche necessarie in questa complessa e delicata fase di avvio delle attività della CER.

Statutariamente i tre membri del Consiglio Direttivo sono nominati dal Consiglio di Indirizzo dei Fondatori e dall’Assemblea dei Partecipanti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Fondazione e tra le altre attività adotta il Regolamento per ciascuna configurazione, sulla base delle proposte ed indicazioni del relativo Comitato, delibera in merito agli obiettivi, alle iniziative e ai programmi della Fondazione nel quadro degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Indirizzo e dall’Assemblea dei Partecipanti. Da chiarire che le configurazioni sono le strutture organizzative collegate a ciascuna cabina primaria, ovvero sottoarticolazioni che fanno tuttavia capo alla Fondazione.»

*Qual è la sua attività prevalente e quali sono i vantaggi che derivano dalla partecipazione a “CERio”?*
«L’attività prevalente di CERio, in quanto Comunità energetica, consiste nell’autoproduzione e consumo collettivo di energia elettrica da fonti rinnovabili nel perseguimento, nell’ambito della transizione energetica, di benefici ambientali, economici e sociali per il territorio e per i partecipanti alla Fondazione. Questi ultimi ottengono dalla partecipazione a CERio indubbi vantaggi tramite gli incentivi economici che derivano dall’autoproduzione e dalla condivisione dell’energia all’interno della CER. In particolare, i produttori di energia facenti parte di CERio, oltre ai proventi derivanti dalla vendita alla rete dell’energia prodotta ricevono incentivi derivanti dalla sua condivisione all’interno della Comunità.»

*Una curiosità: perché il nome "CERio"?*
«Si è voluto evidenziare l’importante ruolo del singolo partecipante all’interno della CER: è infatti “l’io” che contribuisce a generare benefici economici, ambientali e sociali collettivi.

Il cerio è poi un elemento appartenente alla serie dei lantanidi e al gruppo delle Terre Rare e il suo utilizzo nei moduli a perovskite può portare ad incrementi dell’efficienza di conversione energetica in una prospettiva di circolarità nell’uso delle fonti rinnovabili. In CERio tale circolarità sarà alla base di una procedura standardizzata che consentirà di certificare, attraverso soggetti terzi, l’impronta carbonica degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili operanti all’interno della Fondazione.»

*Comunicato enerbit:* Ener.bit, importanti novità su energia, ambiente e territorio: l’intervista al direttore Alberto P...
17/02/2025

*Comunicato enerbit:* Ener.bit, importanti novità su energia, ambiente e territorio: l’intervista al direttore Alberto Prospero

Durante la Quarta Conferenza Nazionale sulle Comunità Energetiche, svoltasi il 26 e 27 ottobre a Roma, il direttore di Ener.bit, Alberto Prospero, ha presentato il modello per calcolare l'impronta di carbonio degli impianti associati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Questo strumento, sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino, è stato accolto con interesse, ponendo la società biellese tra i pionieri nazionali ad apportare alle CER concreti indicatori di sostenibilità ambientale, in linea con gli obblighi normativi.

“Grazie a questo strumento – dichiara Prospero -, potranno essere misurati e rendicontati gli impatti ambientali che le CER avranno sull’ambiente e il territorio. La valutazione dell'impronta carbonica non sarà limitata alle emissioni dirette della produzione energetica, ma considera il sistema a 360°: dall’estrazione delle materie prime in miniera, fino al riciclo o smaltimento degli impianti, passando per trasporto, fabbricazione, lavorazione e distribuzione di ogni elemento. Nel lavoro svolto in collaborazione con il Politecnico di Torino si calcola anche come il Carbon pay back time può ridursi se l'attività di estrazione, lavorazione e trattamento delle materie prime avvenga in ambito nazionale rispetto a paesi extra UE, esattamente il linea con quanto contenuto nel recente rapporto di Mario Draghi ‘The future of European competitiveness’ sull’innovazione e la competitività future europee che sostiene, ad esempio, che accelerare l’apertura di miniere nazionali potrebbe consentire all’Ue di soddisfare l'intera domanda di alcuni minerali critici, necessari alla transizione energetica. Un calcolo che porta a risultati incredibili per la concezione ecologica: la vera economia circolare che nasce, produce e viene riutilizzata a impatto zero al termine del ‘carbon pay back time’; una svolta sul panorama energetico nazionale. Purtroppo, al di là degli incentivi ancora troppo pochi parlano di questo tema in ambito CER: tematica di prim’ordine non solo per il territorio, ma per tutto il pianeta e che la Fondazione CERio ha fatto propria. Ener.bit ha sempre puntato sulla riduzione delle emissioni e continueremo a lavorare per fornire una certificazione a tutte le imprese produttrici di CERio”.

L'analisi dimostra che l'energia prodotta dagli impianti compensa interamente l'impronta di carbonio generata, rafforzando l'approccio circolare e sostenibile: “Lo strumento, che sarà presto certificato da ente terzo - continua Prospero -, rappresenta un elemento di grande interesse per le imprese che vogliono migliorare i propri indicatori ESG (Environmental, Social, Governance), contribuendo a bilanci sociali e ambientali più solidi" e soprattutto una valutazione più favorevole delle banche che confermano un percorso accelerato di accesso al credito alle PMI sostenibili.

Un'importante novità riguarda l'ottenimento di incentivi per gli impianti situati in comuni sotto i 5000 abitanti. Grazie al Fondo PNRR, infatti, si potrà accedere a un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale. Ener.bit si dimostra una realtà all’avanguardia che non tiene conto dei soli introiti, ma con una spiccata sensibilità rivolta al territorio: “Grazie al sostegno dei produttori abbiamo potuto estendere i benefici anche ai membri consumatori delle CER, attraverso un regolamento che ridistribuisce con equilibrio parte dei vantaggi economici derivanti dagli incentivi, creando così un valore aggiunto per l'intera comunità” conclude il direttore.

Ener.bit si conferma un punto di riferimento a livello nazionale e promotore attivo di una transizione energetica che sa guardare in ogni direzione: dalla produzione ai consumi, dall’impatto ambientale a quello sociale. Un esempio di come innovazione e sostenibilità possano, insieme, creare valore a beneficio di tutti.

*Nuovo comunicato:**Ener.bit sul servizio e-bike sharing: “Attenzione ad un uso corretto”**Numeri in crescita per il ser...
11/11/2024

*Nuovo comunicato:*

*Ener.bit sul servizio e-bike sharing: “Attenzione ad un uso corretto”*

*Numeri in crescita per il servizio biellese, ma con essi le pratiche sconsiderate.*

A seguito del recente lancio del servizio di e-bike sharing del Biellese, gestito da Ener.bit, Provincia di Biella e Vaimoo, è stato possibile osservare un crescente impiego delle bici elettriche, in particolare da parte dei giovani. I numeri superano i pronostici, ma con essi alcune pratiche che andrebbero evitate…
Diversi utilizzatori, infatti, sono stati avvistati mentre circolavano con passeggeri nel portapacchi, una pratica che Ener.bit sconsiglia fortemente, a causa del potenziale pericolo: “Oltre alla visibilità ridotta e alla minor stabilità di transito, il vano porta oggetti installato sull’anteriore non sarebbe progettato per resistere a tali sollecitazioni, ma soltanto a pochi chilogrammi. Un utilizzo sconsiderato che potrebbe causare danni ai mezzi, o a se stessi”.
Ener.bit raccomanda di seguire le norme del Codice della strada e quelle del buon senso, per permettere di mantenere efficiente un servizio a favore della comunità ed evitare danni alle persone.

Ener.bit: sensibilizzazione ed energia sostenibile, il campanile di Sala Biellese si tinge di rosaNei giorni scorsi il c...
05/11/2024

Ener.bit: sensibilizzazione ed energia sostenibile, il campanile di Sala Biellese si tinge di rosa

Nei giorni scorsi il campanile di Sala Biellese ha ricevuto un supplemento non solo decorativo, ma utile alla sensibilizzazione e al risparmio energetico. Martedì 22 ottobre, infatti, la società biellese Ener.bit ha installato un faro che permetterà all’amministrazione di valorizzare la struttura, risparmiando sui costi di gestione.
“Un progetto atteso da anni – dichiara il sindaco, Stefania Massera – In passato avevamo valutato diverse alternative, ma senza l’ottenimento di risultati. Con il supporto di Ener.bit, invece, è stato possibile sostituire il faro obsoleto e di ampio consumo, con uno a led più performante”.
Ottimo il riscontro dei cittadini che, come racconta Massera, sono usciti di casa per osservare la novità: “La possibilità di cambiare colore ci permetterà di lanciare un messaggio alla cittadinanza e offrire campagne di sensibilizzazione, che mi stanno molto a cuore: Questo è il mese della lotta contro il tumore al seno e il nostro monumento si è tinto di rosa. Prossimamente ci sarà quello contro la violenza sulle donne, sulla dislessia, sull’endometriosi… e molte altre tematiche a cui vorremmo dar voce. Non si tratta di dare colore alla torre campanaria, ma un utile strumento per diffondere un pensiero a tutti coloro che stanno combattendo o che hanno combattuto. Grazie ad Ener.bit e ai miei cittadini per aver compreso questo gesto che proviene dal cuore”.
Ener.bit, da tempo impegnata nell’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica biellese e nella creazione della CER territoriale, apre le porte a nuove possibilità, diffondendo energia a mezzi e città, ma specialmente alle persone.

BIELLA: Mobilità sostenibile con il Bike Sharing Elettrico con ATAP ed ENER.BITÈ stato inaugurato lo scorso 24 settembre...
24/10/2024

BIELLA: Mobilità sostenibile con il Bike Sharing Elettrico con ATAP ed ENER.BIT

È stato inaugurato lo scorso 24 settembre il nuovo servizio di noleggio biciclette cittadino.

Il servizio, attivo nei comuni di Biella, Candelo, Gaglianico, Occhieppo Inferiore, Occhieppo Superiore, Ponderano, Sandigliano, Vigliano Biellese, consta di una flotta di 250 e-bike, suddivise in 72 stazioni ed ha l’obiettivo di offrire ai cittadini dei comuni un sistema integrato tra i servizi di trasporto pubblico e il nuovo bike sharing. Il piano tariffario VAIMOO grazie all’integrazione con ATAP prevede scontistiche fino al 95% sull’utilizzo del servizio del bike sharing per gli utenti in possesso di un titolo di viaggio di ATAP in corso di validità.

Tutte le informazioni sulle tariffe per utilizzare il servizio e il posizionamento delle stazioni sono disponibili sul sito https://biella.vaimoo.app

Come Funziona?

Scarica l’App VAIMOO e crea il tuo account: Disponibile su iOS e Android.
Inserisci il tuo metodo di pagamento: sono supportati carta di credito, Apple Pay e Google Pay
Attiva un BikePass con ATAP: Sono i pass di diversa durata indispensabili per sbloccare le bici. Per ogni noleggio verrà calcolata una tariffazione a tempo ogni 30 minuti. Inserisci il numero del tuo biglietto ATAP , nella sezione “Riscatta codice” dell’app VAIMOO Sharing prima di acquistare un BikePass!
Inizia a Pedalare: Trova una bici vicino a te e goditi il viaggio.
Termina il noleggio in stazione: Ricorda che puoi terminare il noleggio solo in una stazione.
Per maggiori informazioni, visita https://biella.vaimoo.app/

In merito al progetto

A seguito dell’avviso pubblico emesso da ENER.BIT, il servizio di bike sharing è stato aggiudicato in via esclusiva alla società pugliese VAIMOO (Angel Holding), con sede a Mola di Bari e già operatore in diversi comuni in Italia. Il progetto ha visto anche il coinvolgimento della Società di Trasporto Pubblico Locale ATAP, beneficiaria di un finanziamento da parte dell’Agenzia di Mobilità Piemontese e della Regione Piemonte per servizi di Sharing Mobility.

Anche il Sole 24 Ore parla di noi .....
24/10/2024

Anche il Sole 24 Ore parla di noi .....

23/10/2024

Indirizzo

Via Quintino Sella, 12
Biella
13900

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ener.bit pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Ener.bit:

Condividi