20/06/2026
I piani di safety e security non sono un semplice adempimento burocratico, ma uno strumento essenziale per garantire ordine, prevenzione e tutela di tutti: organizzatori, partecipanti, operatori, volontari e cittadini. Sono lo strumento senza il quale tutte le manifestazioni non potrebbero svolgersi.
Affidarsi a piani superati, incompleti o redatti senza il necessario aggiornamento normativo e senza tutti i riferimenti dovuti, vuol dire mettere a rischio la sicurezza delle persone ed esporre organizzatori e “consulenti improvvisati” a gravi responsabilità, anche di natura amministrativa e giudiziaria.
Se poi la scelta di utilizzare piani superati nasce da consigli approssimativi, forniti senza valutarne le ricadute giuridiche e di sicurezza, il rischio per gli organizzatori e per chi quei consigli li ha dati diventa ancora più evidente.
Le buone pratiche non si improvvisano e non si sostituiscono con cattivi consigli. La sicurezza richiede competenza, trasparenza e rispetto delle regole.
E’ proprio vero che … “La gente da spesso buoni consigli sentendosi Gesù nel tempio… Se non può più dare cattivo esempio”