01/10/2026
1° ottobre: buon anno nuovo!
Sempre per la rassegna "Lo sapevi che...?",
per chi lavora nel mondo dello zucchero il vero "capodanno" non è il 1° gennaio, bensì il 1° ottobre!
È infatti questa la data che segna l'inizio della campagna commerciale saccarifera europea, che si conclude il 30 settembre dell'anno successivo. Una scelta che segue il ritmo naturale della bieticoltura: in autunno iniziano la raccolta delle barbabietole e la lavorazione negli zuccherifici, dando avvio a una nuova stagione produttiva e commerciale.
Lo zucchero è una delle principali commodity agricole scambiate a livello mondiale. Come avviene per grano, mais o caffè, è quotato sui mercati internazionali perché si tratta di un prodotto standardizzato, commerciato in grandi volumi e utilizzato da industrie di tutto il mondo. Le sue quotazioni variano in funzione di fattori come raccolti, condizioni climatiche, consumi, costi energetici e disponibilità di prodotto nei principali Paesi esportatori.
La storia dello zucchero in Europa è ricca di curiosità. Se oggi associamo questo prodotto alla barbabietola, per secoli lo zucchero provenne quasi esclusivamente dalla canna. Fu all'inizio dell'Ottocento, durante le guerre napoleoniche e il blocco dei commerci marittimi, che la coltivazione della barbabietola trovò un forte impulso nel continente, dando origine a una filiera che ancora oggi caratterizza gran parte della produzione europea.
Il 1° ottobre rappresenta quindi non solo l'inizio di un nuovo periodo statistico e commerciale, ma anche un momento simbolico per tutti gli operatori della filiera.