04/05/2022
L’esodo dal mondo di prima
A nulla è valso avere già da prima gli anticorpi rigorosamente ottenuti dalle molteplici dosi iniettate con tecnologia: acido ribonucleico messaggero (mRna), somministrate dai nostri Virologi di fiducia negli hub vaccinali di Via Molise, Cus e Is Mirrionis.
Eravamo sicuri di passare indenni almeno il periodo di pandemia mondiale. Consapevoli che il mix di vaccini era nulla se commisurato al mix di Moretti, Poretti e Peroni.
A nulla è valso aver cambiato l’assetto societario e aver abbandonato un governo di larghe intese per un governo quasi tecnico che però ha sempre bisogno di richiamare il presidente Bertocchi per un altro mandato, che ormai sognava la sua pensione in una villetta a schiera lontane dalle incombenze del mondo esterno.
A nulla è valso aver cambiato il commissario tecnico, più volte, per poi non raggiungere costantemente l’obiettivo stagionale che, come una maledizione, si tramutavano nei vari cucchiai di legno, considerati trofei di un sesso occasionale e gelosamente conservati nella Hall of Fame degli strumenti del mestiere del Main sponsor: Residence da Tziu Lai.
Pensavamo di sopravvivere a tutto… Poi è arrivato a inizio anno un periodo di guerra. Noi abbiamo capito che sarebbe stata la fine decretata di una storia dal mancato finale. In tempi non sospetti abbiamo emulato lo stile della squadra londinese di premier league, governata da oligarchi.
Venduti a un Dio minore abbiamo bruciato le vecchie giubbe. Indossato il colbacco e lo stivale, cambiato stemma e presieduto solo terzi tempi nei circoli più chic, dove si degustava la migliore carne del più selvaggio incrocio di cinghiale Sardo-Bolscevico. Anche il GP di Montagna si teneva a Vodka e non più al limoncino locale.
Il mondo ha deciso che sanzioni dovevano colpire tutti. I primi a disertare sono state le Joint venture che tenevano in piedi il nostro Piano Merende di Resilienza Rettorale (PMRR).
La dirigenza non potendo più garantire gli adeguati compensi e trasferte, rinchiusa nello status quo del Romano di fine Impero Romano, prima del sacco di Roma, ha preferito diramare questo comunicato.
Un rompete le righe informale. Consapevoli che al cuore non si comanda, abbiamo rilasciato il nulla osta a chi ne ha fatto richiesta con a fronte di richiesta controfirmata dall'ultimo Vicere della casata Zicky, consci del fatto che nei sogni nessuno è monogamo.
Pronti all’esodo, sentiamo il chiacchiericcio di chi non è stato colpito dalle sanzioni (coincidenze???) a cui mandiamo un caloroso abbraccio.
Il mondo stava cambiando in tempi non sospetti, forse inconsciamente lo sapevamo… ed è per questo che abbiamo vissuto quei giorni come se fosse stato un terzo tempo continuo, raccontandolo più volte negli anni e potendo portare in alto i ricordi oggi e per sempre.
Forse ritorneremo come una tempesta. Anni d’amore alla follia di nuovo in sogno monogamo, sognando sotto l’ombrellone, come si faceva di anno in anno la Coppa, cercando di non dimenticare l’inno e ogni singolo coro.
Ma infondo, forse anche non giocando la coppa arriveremo comunque quarti.
E ora lascia che ti sciolga come fanno le boyband...
*Fine copione - uscita d'effetto*
PS:
Ricetta di Edwige alla cacciatora nel primo commento.