Aedificium srls

Aedificium srls Aedificium nasce per la qualità dei dipendenti con maestranze di primo livello

Aedificium srls cerca segretaria d'azienda per colloqui conoscitivo da inserire nell'organico aziendale  Per informazion...
20/03/2025

Aedificium srls cerca segretaria d'azienda per colloqui conoscitivo da inserire nell'organico aziendale
Per informazioni contattare al 3298722977

08/02/2025

La AEDIFICIUM SRL propone il suo cassetto fiscale derivante da bonus 110 superiore a € 500000 per annualità 2026 2027 al 75%
Per informazioni al 3298722977

19/02/2024

Assumiamo mastri e manovali muratori per lavori edili in caserta e provincia

09/11/2023

News Aedificium srls
Al momento al tavolo del Senato (Commissione Bilancio) si lavora sul disegno di legge di conversione del Decreto-Legge n. 145/2023 recante "Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili" (c.d. Decreto Anticipi). I tempi non saranno brevissimi dato che la scadenza del Decreto Legge è per il 17 dicembre 2023 e il testo sarà discusso nella settimana del 28 novembre.

La scadenza attuale per portare in detrazione le spese di superbonus con aliquota al 110% è fissata al 31 dicembre 2023 ma l'ipotesi al vaglio è quella di concedere ulteriori 6 mesi (30 giugno 2024) ai cantieri che abbiano raggiunto il 60% dei lavori entro fine anno.

09/11/2023

Cercasi squadra cappottisti per n 4 cantieri in provincia di Caserta .
Info contatti al 329 872 2977

27/07/2023

Aedificium srls invita alle imprese edili nel settore della muratura ad inviare un messaggio waathap al 329 872 2977 allegando camerale e recapito telefonico per inserimento alla manifestazione d'interesse per lavori in sub appalto in provincia di Caserta Napoli Verona

10/01/2023

Giusto informare per chi ha un Albergo AEDIFICIUM SRLS È ACCREDITATA PER
BONUS ALBERGHI

I tuoi bonus. Il tuo tempo. I tuoi diritti.

Bonus Alberghi 2023
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Argomenti nell’articolo
Che cos’è
Come funziona
Beneficiari
Requisiti
Documenti necessari
Spese ammesse
Credito d’imposta
Contributo a fondo perduto.
Il bonus alberghi 2023 offre la possibilità di usufruire, per determinati tipi di interventi e per le spese sostenute dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024, di due incentivi:

credito d’imposta fino all’80%;
contributo a fondo perduto fino al 50%.
Il credito d’imposta e il contributo a fondo perduto sono, perciò, cumulabili.

Il bonus è stato previsto dal decreto legge 152/2021 del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), ovvero il piano preparato dall’Italia per rilanciare l’economia dopo la pandemia di COVID-19.

Come funziona
Il bonus alberghi 2023 è richiedibile sia per le spese dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024 ma anche per i lavori iniziati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, a patto che le spese siano state sostenute dal 7 novembre 2021.

L’avvio dei lavori deve essere dichiarato tramite una comunicazione alle autorità competenti mentre la domanda deve essere fatta sulla piattaforma online di Invitalia, come indicato nel paragrafo Come fare domanda.

Le spese sostenute per gli interventi effettuati dopo il 7 novembre 2021, invece, dovranno essere testimoniati dalle relative fatture.

Beneficiari
I beneficiari del bonus alberghi 2023 sono i seguenti:

alberghi;
agriturismi;
stabilimenti balneari;
complessi termali;
strutture ricettive all’aria aperta;
imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale;
porti turistici;
parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici;
imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui è esercitata una delle attività sopra descritte.

Argomenti nell’articolo
Che cos’è
Come funziona
Beneficiari
Requisiti
Documenti necessari
Spese ammesse
Credito d’imposta
Contributo a fondo perduto
Come fare domanda
Cause di revoca
Che cos’è
Il bonus alberghi 2023 offre la possibilità di usufruire, per determinati tipi di interventi e per le spese sostenute dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024, di due incentivi:

credito d’imposta fino all’80%;
contributo a fondo perduto fino al 50%.
Il credito d’imposta e il contributo a fondo perduto sono, perciò, cumulabili.

Il bonus è stato previsto dal decreto legge 152/2021 del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), ovvero il piano preparato dall’Italia per rilanciare l’economia dopo la pandemia di COVID-19.

Come funziona
Il bonus alberghi 2023 è richiedibile sia per le spese dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024 ma anche per i lavori iniziati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, a patto che le spese siano state sostenute dal 7 novembre 2021.

L’avvio dei lavori deve essere dichiarato tramite una comunicazione alle autorità competenti mentre la domanda deve essere fatta sulla piattaforma online di Invitalia, come indicato nel paragrafo Come fare domanda.

Le spese sostenute per gli interventi effettuati dopo il 7 novembre 2021, invece, dovranno essere testimoniati dalle relative fatture.

Beneficiari
I beneficiari del bonus alberghi 2023 sono i seguenti:

alberghi;
agriturismi;
stabilimenti balneari;
complessi termali;
strutture ricettive all’aria aperta;
imprese del comparto turistico, ricreativo,

Requisiti
I requisiti di cui i beneficiari devono essere in possesso, al momento della presentazione della domanda, sono:

essere regolarmente iscritti al registro delle imprese;
aver effettuato una spesa tra quelle ammesse dal bonus, descritte successivamente;
non essere in stato di fallimento o liquidazione volontaria;
se previsto dall’impresa, essere in possesso del DURC, ovvero il Documento Unico di Regolarità Contributiva;
essere in regola con la normativa antimafia vigente;
essere in situazione di regolarità fiscale.
Tutti i requisiti devono essere in possesso del beneficiario alla data di presentazione della domanda e mantenuti per i 5 anni successivi all’erogazione del bonus alberghi. Se così non fosse, ci sarà la decadenza del bonus e recupero dell’importo erogato.

Documenti necessari
I documenti necessari per la domanda del bonus alberghi 2023 sono:

scheda progetto;
documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e, se presente, del delegato con procura;
dichiarazione su rispetto dei principi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza);
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso al bonus;
asseverazione del tecnico abilitato.
Tutta la modulistica è scaricabile dal sito di Invitalia, nella sezione modulistica.

Invece, per i documenti attestanti le spese sostenute e i pagamenti, è necessario che:

tutte le fatture contengono i costi unitari dei beni e/o dei servizi acquisiti;
la data dell’ultima fattura emessa coincide con la data di termine del progetto;
tutte le fatture siano state pagate;
le spese sono state fatte dal soggetto beneficiario del bonus, testimoniate dai pagamenti tracciabili.
Spese ammesse
Le spese ammesse per la richiesta del bonus alberghi sono quelle di:

efficienza energetica;
riqualificazione antisismica: come il miglioramento della sicurezza antisismica dell’edificio. I lavori di miglioramento antisismico devono essere attestati da un tecnico qualificato e autorizzato;
eliminazione delle barriere architettoniche: come la sostituzione di pavimenti o porte oppure l’adeguamento di impianti tecnologici come impianti elettrici o impianti di ascensori;
interventi edilizi: come la demolizione e ricostruzione di edifici esistenti;
realizzazione di piscine termali: come la realizzazione e ristrutturazione di vasche, docce, bagni turchi o saune;
digitalizzazione: come spese per il modem, router, rete wifi o dispositivi per i pagamenti elettronici;
acquisto di mobili e componenti di arredo.
Le spese ammesse possono essere consultate anche sull’avviso pubblico del Ministero del Turismo.

Credito d’imposta
Il bonus alberghi 2023, come detto precedentemente, permette di avere un credito d’imposta fino all’80% delle spese sostenute. Il credito è utilizzabile solo in compensazione, a partire dall’anno successivo a quello in cui gli interventi vengono effettuati, presentando il modello F24 all’Agenzia delle Entrate.

Contributo a fondo perduto
Il bonus alberghi 2023, oltre al credito d’imposta, mette a disposizione un contributo a fondo perduto, non superiore al 50% della spesa sostenuta per gli interventi ammessi, con un importo limite a 40.000 €.

All’importo del contributo si possono aggiungere, se in possesso di requisiti:

fino a 30.000 €, se le spese di digitalizzazione e innovazione delle strutture di tipo tecnologico ed energetico sono pari ad almeno il 15% del totale dell’intervento;
fino a 20.000 €, per imprese o società femminili o giovanili, come ad esempio società cooperative e società di persone, costituite da almeno il 60% di donne o giovani, con età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda;
fino a 10.000 €, per imprese o società con sede operativa nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Quindi, il contributo a fondo perduto può arrivare ad un massimo di 100.000 € per ogni beneficiario.

Per i clienti Aedificium
30/09/2022

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Il tuo soggiorno
29/09/2022

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Indirizzo

Via Via Di Vico Snc Pros Via Bari
Casal Di Principe
81033

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