04/09/2026
Non perdetevi la prossima puntata di Storie di elettronica.
Come è nato il transistor bipolare?
Si dice che il transistor l'abbia inventato Shockley. In realtà fu un team, Shockley, Bardeen e Brattain, nel dicembre del 1947 ai Bell Labs. Ma cosa realizzarono davvero quel giorno? Un transistor come quelli che usiamo oggi, o qualcosa di completamente diverso?
In questo episodio ripercorriamo l'invenzione che ha segnato il passaggio dalle valvole termoioniche all'elettronica a stato solido, rendendo possibili computer, smartphone e tutta la tecnologia moderna. Parliamo dei limiti delle valvole, dei leggendari Bell Labs (il laboratorio con la più alta densità di invenzioni del XX secolo), e dei tre protagonisti: William Shockley, il genio difficile e visionario; John Bardeen, il fisico teorico riservato che vincerà due premi Nobel; Walter Brattain, lo sperimentatore che con le sue mani costruì il primo prototipo.
Scopriamo il fallimento del primo tentativo di Shockley con l'effetto di campo (antenato del MOSFET), l'intuizione di Bardeen sugli stati superficiali dei semiconduttori, la notte di Natale in cui Shockley, escluso dalla scoperta, si chiuse in una stanza d'albergo e inventò da solo il transistor a giunzione bipolare (BJT) che avrebbe dominato l'elettronica per decenni.
Una storia di rivalità, genialità e (poca) collaborazione che ha cambiato il mondo.
Domenica 6 settembre alle ore 20:30.
https://youtu.be/y7-M6xTLCVo