Our mission is to engineer and manufacture motorcycle suspension using the best materials and processes on the market, with the objective of boosting your riding experience. Mupo è un bel cane pastore, nero, fedele compagno di Gianluca Maselli: una giovane promessa del pedale che non disdegna due «sgasate» sulla moto da cross. Maselli, classe 1967, dopo aver frequentato l’istituto tecnico «Belluzz
i» di Bologna si mette a correre in bicicletta su strada, prima di passare alla mountain bike, con notevoli soddisfazioni. Il ragazzo si fa presto notare da una storica azienda bolognese che produce forcelle per blasonati marchi motociclistici. Così Gianluca diventa collaudatore e, allo stesso tempo, insieme alla sua socia, inizia a Castello di Serravalle l’attività di assemblaggio di forcelle per gli scooter. E’ un’esperienza determinante per Maselli, che comincia anche un percorso formativo nel reparto Ricerca e Sviluppo dell’azienda che lo ha ingaggiato. Con la volontà di emergere e la giusta guida, il ragazzo cresce in fretta. Le sospensioni che sviluppa funzionano bene, così si dice anche nel passaparola fra gli appassionati. «A quei tempi - racconta - andava di moda il tuning, cioè preparare le moto assecondando i desideri di clienti esigenti». Le soddisfazioni non si fanno attendere. Ogni mese sulla rivista Motociclismo, c’è una rubrica che si chiama «Bielle roventi» che parla bene delle sospensioni sviluppate da Maselli. Lui, intanto, comincia a seguire il mondiale di Motocross e di Enduro, facendosi le ossa come tecnico di pista. Bei ricordi: «Ho fatto esperienza nel mondiale 250 con la Yamaha, con piloti quali Garcia Vico e Alex Puzar. Indimenticabile il primo punto iridato, conquistato da Vico sulla pista di Talavera de la Reina, sulle rive del Tago. Chiamai subito l’azienda in Italia e tutti stavano già festeggiando. Prendere quel punto fu come vincere l’intero mondiale».