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Un film più sostenibile deve prima di tutto funzionare in macchina.Biopolimeri e film bio-based stanno entrando sempre p...
28/08/2026

Un film più sostenibile deve prima di tutto funzionare in macchina.

Biopolimeri e film bio-based stanno entrando sempre più spesso nelle valutazioni delle aziende che vogliono ridurre l’impatto ambientale del packaging.

Ma su una confezionatrice verticale la sostenibilità del materiale, da sola, non basta.

Scorrimento sul tubo formatore, trazione, saldabilità, barriera, rigidità del sacco e comportamento alla velocità produttiva reale sono variabili che devono essere verificate prima di andare in produzione.

Perché un materiale interessante sulla carta può generare pieghe, microperdite, instabilità del formato o scarti se non è correttamente integrato nel processo.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo cosa verificare prima di introdurre un film bio-based su una VFFS e perché il pre-collaudo con film e prodotto reali può evitare criticità durante l’avviamento della linea.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/biopolimeri-e-film-bio-based-cosa-verificare-prima-di-portarli-su-una-confezionatrice-verticale/

Lotto, ingredienti, ricetta, codice prodotto, referenza: nel packaging industriale le informazioni riportate sul sacchet...
20/08/2026

Lotto, ingredienti, ricetta, codice prodotto, referenza: nel packaging industriale le informazioni riportate sul sacchetto possono cambiare insieme alla produzione.

Ma qual è il sistema più adatto per gestirle?

Stampa diretta sul film, etichetta applicata e sistemi di marcatura rispondono a esigenze differenti.

La scelta dipende da quanti dati devono essere riportati, dove devono essere posizionati, dal materiale utilizzato, dal numero di referenze da gestire e dal livello di variabilità della produzione.

E c’è un altro aspetto fondamentale: il sistema di marcatura deve lavorare in sincronia con film, formazione del sacchetto e avanzamento della confezionatrice.

Nel nuovo articolo del blog VAI analizziamo le diverse possibilità e i criteri tecnici da considerare per scegliere una configurazione coerente con il processo reale.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/stampa-diretta-sul-film-o-etichetta-applicata-come-gestire-lotto-ingredienti-e-dati-variabili-nel-packaging/

Una buona saldatura non dipende solo dalla temperatura.Nel confezionamento verticale, la qualità della chiusura nasce da...
07/08/2026

Una buona saldatura non dipende solo dalla temperatura.

Nel confezionamento verticale, la qualità della chiusura nasce dall’equilibrio tra film, pressione, tempo di contatto, pulizia della zona di saldatura e comportamento reale del prodotto.

Quando questi elementi non sono correttamente bilanciati possono comparire microperdite, grinze, difetti del sacco, scarti di produzione e fermi macchina.

Per questo la saldabilità del film non dovrebbe essere valutata soltanto sulla carta, ma direttamente nelle condizioni reali di lavoro.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo quali variabili influenzano la saldatura nelle confezionatrici verticali VFFS e come ridurre difetti e instabilità del processo attraverso una corretta validazione tecnica.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/saldabilita-del-film-nelle-vffs-come-ridurre-scarti-microperdite-e-difetti-del-sacco/

Scegliere il film giusto significa progettare un confezionamento più efficiente.Nel packaging industriale il film non è ...
31/07/2026

Scegliere il film giusto significa progettare un confezionamento più efficiente.

Nel packaging industriale il film non è un elemento accessorio della confezionatrice verticale. Le sue caratteristiche influenzano direttamente lo scorrimento sulla macchina, la qualità delle saldature, la forma del sacco, la protezione del prodotto e la stabilità durante movimentazione e trasporto.

Rigidità, elasticità, spessore, proprietà barriera e comportamento in saldatura devono essere valutati insieme al prodotto e agli obiettivi produttivi.

Per questo motivo il film non dovrebbe mai essere scelto isolatamente, ma come parte integrante dell’intero processo di confezionamento.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo i criteri tecnici che guidano questa scelta e spieghiamo perché il pre-collaudo con il prodotto reale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per validare il progetto prima della produzione.

Leggi l’articolo completo:

Il film non è un elemento accessorio della confezionatrice verticale. È una variabile tecnica che incide su scorrimento, saldatura, forma del sacco, protezione del prodotto, stabilità e continuità produttiva. Una…

Dosaggio volumetrico o dosaggio ponderale?Nel confezionamento industriale non esiste una risposta valida per tutti i pro...
22/07/2026

Dosaggio volumetrico o dosaggio ponderale?

Nel confezionamento industriale non esiste una risposta valida per tutti i prodotti.

La scelta del sistema di dosaggio incide direttamente su precisione, velocità produttiva, continuità della linea e riduzione degli scarti. Ma il criterio corretto non parte dalla macchina: parte dal comportamento reale del materiale.

Densità apparente, scorrevolezza, umidità, granulometria e tolleranza di peso sono solo alcune delle variabili che influenzano la scelta tra un dosaggio volumetrico e uno ponderale.

Per questo, in VAI, il dosatore viene sempre valutato come parte dell’intera linea di confezionamento, insieme ad alimentazione, confezionatrice e formato del sacco.

Nel nuovo articolo del blog approfondiamo quando scegliere un sistema volumetrico, quando è preferibile un dosaggio ponderale e quali aspetti tecnici considerare prima di progettare una linea.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/dosaggio-volumetrico-o-ponderale-quale-scegliere-per-una-linea-di-confezionamento-industriale/

Il formato di un sacco industriale non è solo una questione estetica.Forma, volume, film, densità apparente del prodotto...
15/07/2026

Il formato di un sacco industriale non è solo una questione estetica.

Forma, volume, film, densità apparente del prodotto e stabilità finale incidono direttamente su confezionamento, movimentazione, pallettizzazione e logistica.

È qui che entra in gioco il format engineering: un approccio tecnico che permette di progettare il sacco partendo dal comportamento reale del prodotto e dagli obiettivi della linea.

Un sacco efficiente deve riempirsi correttamente, mantenere una forma stabile, ridurre deformazioni e adattarsi alle esigenze di trasporto e stoccaggio.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo come nasce un formato sacco efficiente, tra analisi del prodotto, simulazione, scelta del film e test reali.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/format-engineering-progettare-un-sacco-efficiente/

Nel packaging industriale, il sottovuoto non serve solo a proteggere il prodotto.In molte applicazioni può diventare una...
10/07/2026

Nel packaging industriale, il sottovuoto non serve solo a proteggere il prodotto.

In molte applicazioni può diventare una leva concreta per migliorare la stabilità del pallet e rendere più efficiente tutta la logistica successiva alla linea.

Un sacco più compatto riduce l’aria libera, limita i movimenti interni del prodotto e mantiene una forma più regolare. Questo può aiutare a migliorare la distribuzione del peso, ridurre cedimenti laterali e rendere più prevedibile il comportamento del carico durante movimentazione, stoccaggio e trasporto.

Il risultato, però, non dipende solo dal vuoto.

Film, saldatura, formato sacco, densità, granulometria, umidità e comportamento del materiale devono essere valutati insieme.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo perché un sacco sottovuoto compatto può migliorare la stabilità del pallet e quali aspetti tecnici verificare prima di scegliere una soluzione.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/sottovuoto-e-stabilita-del-pallet-perche-un-sacco-compatto-migliora-tutta-la-logistica/

Una confezionatrice verticale usata non è sempre una macchina arrivata a fine ciclo.Quando la struttura meccanica mantie...
24/06/2026

Una confezionatrice verticale usata non è sempre una macchina arrivata a fine ciclo.

Quando la struttura meccanica mantiene solidità, precisione e valore tecnico, può essere rigenerata attraverso un intervento mirato di revamping.

Diagnosi, revisione meccanica, aggiornamento elettronico, ricambi, PLC, HMI, sensori, sicurezza e collaudo permettono di riportare la macchina a una condizione operativa affidabile.

Non si tratta di una semplice manutenzione, ma di un processo strutturato per valutare cosa mantenere, cosa revisionare e cosa aggiornare.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo quando conviene rigenerare una confezionatrice verticale usata e quali passaggi rendono efficace un vero revamping.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/revamping-confezionatrici-verticali-usate-vai/

Nel confezionamento sottovuoto degli alimenti difficili, il risultato finale non dipende solo dalla macchina.Alcuni prod...
17/06/2026

Nel confezionamento sottovuoto degli alimenti difficili, il risultato finale non dipende solo dalla macchina.

Alcuni prodotti possono ossidarsi, rilasciare gas residui, deformare il sacco o perdere stabilità dopo la chiusura.

È il caso di alimenti come frutta secca oleosa, snack proteici, semilavorati con grassi vegetali, farine integrali, legumi cotti, lievitati disidratati, frutta essiccata e prodotti erboristici.

Per questi prodotti, il sottovuoto va progettato sul comportamento reale del materiale: film tecnico, ciclo di vuoto, pressione residua, saldatura e stabilità finale del sacco devono lavorare insieme.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo come gestire ossidazione, gas residui e deformazioni per ottenere sacchi più stabili, compatti e adatti alla movimentazione industriale.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/sottovuoto-alimenti-difficili-sacchi-stabili-vai/

Nel confezionamento industriale di polveri e granulari fini, precisione e velocità devono lavorare insieme.Il peso corre...
10/06/2026

Nel confezionamento industriale di polveri e granulari fini, precisione e velocità devono lavorare insieme.

Il peso corretto non dipende solo dal dosatore, ma da tutto il sistema: prodotto reale, alimentazione, tramoggia, coclea, celle di carico, controllo peso e ritmo produttivo.

Densità apparente, scorrevolezza, compattazione e umidità possono cambiare il comportamento del prodotto durante il lotto, incidendo direttamente su dosaggio, stabilità e continuità della linea.

Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo come progettare il dosaggio di polveri e granulari fini per mantenere precisione senza rallentare la produzione.

Leggi l’articolo completo:
https://vai-packaging.it/dosaggio-polveri-e-granulari-fini-precisione-e-velocita-vai/

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