17/06/2026
Nel confezionamento sottovuoto degli alimenti difficili, il risultato finale non dipende solo dalla macchina.
Alcuni prodotti possono ossidarsi, rilasciare gas residui, deformare il sacco o perdere stabilità dopo la chiusura.
È il caso di alimenti come frutta secca oleosa, snack proteici, semilavorati con grassi vegetali, farine integrali, legumi cotti, lievitati disidratati, frutta essiccata e prodotti erboristici.
Per questi prodotti, il sottovuoto va progettato sul comportamento reale del materiale: film tecnico, ciclo di vuoto, pressione residua, saldatura e stabilità finale del sacco devono lavorare insieme.
Nel nuovo articolo del blog VAI approfondiamo come gestire ossidazione, gas residui e deformazioni per ottenere sacchi più stabili, compatti e adatti alla movimentazione industriale.
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https://vai-packaging.it/sottovuoto-alimenti-difficili-sacchi-stabili-vai/