L'Ingegnere La Placa è un personaggio immaginario, stereotipo dell' Ingegnere "vecchio stampo" con la I maiuscola, laureatosi dopo un duro percorso di studi universitari a ciclo unico, fatto di equazioni differenziali, carta millimetrata (altro che autocad....), sudore molesto, e peperonate della mezzanotte per tenersi sveglio per lunghe ore di studio alla vigilia di scienze delle costruzioni. Un
percorso che lo ha portato ad avere una brillante carriera come ingegnere civile....ma che ahinoi è giunta quasi al tramonto. Oramai come un vecchio saggio dedica molto tempo ad una sua seconda passione ... la campagna! Ma anche lì a causa della deformazione professionale volge i suoi occhi vigili e critici verso qualsivoglia opera architettonica , dal più umile muretto a secco delle campagne siciliane al più alto grattacielo degli emirati arabi che può scrutare dallo smartphone del nipotino, dispensando sferzanti giudizi e commenti su come una volta si sarebbe progettato e costruito meglio....accompagnando il tutto da un'inequivocabile smorfia. La La Placa S.R.L. nasce con lo scopo di dare vita al personaggio Laplachiano che si alberga in ognuno di noi e per diffondere le sue abitudini e passatempi, ovvero il controllo giornaliero dei cantieri con annessi commenti, giudizi e “fungia”, tenersi aggiornato sulle innovazioni scientifiche a stampo ingegneristico (prettamente civile, ma il buon La Placa è di mente aperta), studiare i nuovi sistemi di costruzione di qualsivoglia opera civile, con attenzione alla protezione antisismica di grande attualità di cui La Placa è un grande appassionato, la protezione ambientale e dei paesaggi con un occhio di riguardo ai dissesti idrogeologici e inquinamenti di natura idrica di cui La Placa è un fermo sostenitore. Non mancano riferimenti alle passioni Laplachiane come l’Ingegneria Aerospaziale, da sempre un suo pallino, e l’ingegneria Informatica, che La Placa continua a studiacchiare cercando di capirci qualcosa anche con l’aiuto del nipotino (“Ai ma timpi un c’eranu sti cosi…”). si fonda dunque sui sani principi dell’Ingegneria del passato, cercando di mantenere nello studio moderno lo stesso approccio, applicazione, passione.