20/02/2026
Quando una voltura catastale non va a buon fine, i tributi (imposta catastale, ipotecaria, bollo) risultano comunque versati.
𝗘 𝗻𝗼: 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗺𝗯𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼.
Prima di tutto devi verificare l’esito della pratica su Agenzia delle Entrate, perché la procedura cambia in base a questo:
🔹 𝐒𝐜𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨 (𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨)
Errori formali, CF non validato, dati incoerenti…
La pratica spesso non arriva nemmeno all’operatore.
➡️ In questo caso puoi correggere e reinviare senza ripagare, sistemando la domanda originaria.
🔹 𝐒𝐨𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚
L’Ufficio ha preso in carico la pratica ma chiede integrazioni.
➡️ Hai 30 giorni per integrare da Volture Web, senza nuovi tributi.
🔹 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐚𝐭𝐚 / 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐢𝐧𝐭𝐚
La pratica è stata lavorata ma chiusa con esito negativo (es. continuità storica non ricostruibile, quote incoerenti, titolarità non allineata).
➡️ I versamenti risultano effettuati e non vengono riaccreditati automaticamente.
Qui si aprono due strade:
✅ Istanza di rimborso
Da presentare all’Ufficio Provinciale – Territorio competente, allegando:
ricevuta di pagamento (F24 o PagoPA)
esito di scarto/rifiuto
protocollo della domanda
Motivazione: voltura non eseguita / servizio non reso.
⏱️ In genere entro 36 mesi dal versamento.
💳 Attenzione: per ricevere l’accredito devi compilare anche il modello per l’IBAN (richiesta accredito rimborsi su c/c). Senza, la pratica può bloccarsi.
♻️ Riutilizzo importi (storno/credito)
In alcuni casi puoi chiedere all’Ufficio l’associazione del pagamento a una nuova presentazione corretta, evitando il doppio esborso.
Fondamentale: citare sempre il codice identificativo della domanda scartata e la relativa ricevuta di pagamento.
Hai mai avuto una voltura scartata, sospesa o respinta?
Scrivi nei commenti l’esito e come hai risolto 👇🏻 Rimborso o storno?