13/05/2019
I sistemi di costruzione a secco, al contrario di quelli ad umido, sono quei metodi costruttivi che non implicano nel processo di assemblaggio l’utilizzo dell’acqua o l’impiego di materiali di connessione che necessitino di consolidarsi dopo la posa, come collanti e sigillanti. Nella fase finale del montaggio i componenti, generalmente prodotti finiti in quanto precedentemente lavorati, vengono uniti attraverso giunzioni meccaniche (bulloni, viti ecc) per realizzare o l’intero edificio o alcuni elementi della costruzione.
La diffusione di tecniche costruttive a secco ha permesso di ridurre i tempi e i costi di costruzione senza che ciò comporti una perdita di prestazioni, tanto che consente anche di avere un elevato risparmio energetico.
Infatti con le tecniche costruttive a secco si possono prevedere abbastanza bene i tempi e le fasi di lavoro, limitando al massimo i tempi morti nella realizzazione, che provocano inevitabilmente l’innalzamento dei costi di costruzione.
In più i sistemi a secco sono maggiormente ecosostenibili, in quanto gli elementi, grazie anche alla facilità di montaggio-smontaggio, possono essere riciclati, sostituiti ( in caso di elementi degradati) o riutilizzati rendendo meno impattante l’eventuale futura dismissione.