Un nuovo "Corso" per l'ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro

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Un nuovo "Corso" per l'ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro LISTA “RINNOVAMENTO PER UN NUOVO CORSO”
Indicazioni per la redazione delle linee guida per il programma futuro Consiglio Direttivo dell’Ordine Un nuovo corso!

“LISTA “RINNOVAMENTO PER UN NUOVO CORSO”
Indicazioni per la redazione delle linee guida per il futuro Consiglio Direttivo dell’Ordine

Cari colleghi,
la presente per comunicarVi che, in previsione del prossimo rinnovo del Consiglio Provinciale dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro, è in itinere la costituzione di un “gruppo di Ingegneri” il quale, spinto dalla necessità di dare un nuovo corso

alla categoria che da anni, nel nostro vasto ambito territoriale, langue in un limbo che certamente non la rappresenta né in toto, né ai massimi livelli, ha come obiettivo principale quello di coinvolgere tutti voi, lavorando in sinergia, per riappropriarci del ruolo che più ci compete in una società in continua evoluzione, e che non può prescindere da un nostro fattivo contributo. Evoluzione che se da più parti ha prodotto i benefici sperati, nella nostra tanto vituperata Calabria, e in particolare nella nostra provincia, che per la sua strategica posizione geografica, avrebbe dovuto essere il volano dell’intera regione e l’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro l’artefice principale, ha allargato sempre più il gap con le altre realtà territoriali, penalizzando enormemente le nostre professionalità. Dal momento in cui le problematiche da affrontare sono numerose e l’immobilismo di chi nel corso degli anni doveva creare le basi per la crescita della nostra categoria, sia in termini di fattività che in termini culturali, ha prodotto lo stallo che tanto ci penalizza, il gruppo, con la sua costituzione, intende dare un segnale forte invitando tutti, nessuno territorialmente escluso, purché adeguatamente motivato, a dare il suo contributo per imprimere il giusto impulso al tanto auspicato nuovo corso, basato principalmente su confronti pubblici fra conoscitori delle vere problematiche delle zone di appartenenza, disponibili a lavorare per la categoria. Di conseguenza prima di passare ad elencare alcune delle problematiche già segnalate in occasione della riunione tenuta via internet, si invitano gli interessati a far pervenire, mediante posta elettronica della quale seguirà l’indirizzo, ognuno il proprio apporto in modo tale da concordare all’unanimità le linee guida che il futuro consiglio direttivo dovrà attuare. L’obiettivo prioritario del gruppo è quello di fare in modo che la sede dell’Ordine diventi, una volta per tutte, la casa di tutti gli ingegneri della provincia. Quindi attuare una serie di iniziative, quali uno spazio di cooworking e con un utilizzo “appropriato” di internet, il sito in particolare, con il quale fare rete, perché in ogni momento e in qualunque punto del territorio l’iscritto possa essere raggiunto e viceversa, per poter dialogare tempestivamente ed in maniera tale da attingere alle informazioni dell’attività ordinistica con celerità ed impedire quelle lungaggini burocrate che molte volte hanno impedito una gestione condivisa su alcune scelte che invece necessitavano della partecipazione di tutti. A tal fine, e con queste modalità, si intende:
✓ Promuovere e rafforzare le assemblee territoriali, efficace strumento democratico per identificare le problematiche da portare in Consiglio che a sua volta dovrà veicolarle agli enti preposti. In particolare, gli enti locali che dovranno far proprie le esigenze del territorio di appartenenza.
✓ La costituzione di tavoli tecnici di lavoro presso la sede dell’Ordine aperti alla partecipazione dei rappresentanti, opportunamente individuati, sul territorio.
✓ Incentivare e qualificare la formazione continua con la formazione di un “team” di esperti per individuare gli argomenti del corso da tenere gratuitamente, possibilmente anche attraverso la convenzione già stipulata con tutti i Dipartimenti di Ingegneria dell’Unical.
✓ Organizzare percorsi professionalizzanti per i nuovi iscritti in modo tale da facilitare loro l’entrata nel mondo del lavoro, e contestualmente valorizzare le potenzialità individuali di alcuni iscritti e di alcune associazioni tecniche locali, che potrebbero mettere a disposizione di tutti le proprie conoscenze e competenze.
✓ Instaurare rapporti di collaborazione professionale, con regolare retribuzione, con gli Enti Pubblici ai quali dovesse necessitare per carenza di personale. Rapporti a vantaggio di tutti i soggetti interessati per evitare la perdita di importanti finanziamenti, sveltire le lungaggini burocratiche e nello stesso tempo elevare il livello delle progettazioni con l’ausilio di tecnici professionalmente all’altezza.
✓ Realizzare un osservatorio per i bandi pubblici con lo scopo di monitorare incarichi, terne di collaudo, bandi di gara, appalti, parcelle ed equo-compenso, per far sì che attraverso la rotazione, o altre modalità da prendere in considerazione, si possa soddisfare democraticamente tutti gli interessati.
✓ Tenere con cadenza annuale adeguati corsi sulla deontologia, sia per i nuovi che per i vecchi scritti, accogliendo le criticità e i consigli segnalati per poter mantenere alto il profilo dell’ingegnere, quale figura di riferimento per l’applicazione e il rispetto delle leggi che regolano sia l’attività professionale che la quotidianità.
✓ Portare a termini la questione degli esami di stato per l’abilitazione alla professione di ingegnere da tenere anche all’UMG di Catanzaro, che senz’altro discrimina i laureati in ingegneria della nostra Università, i quali devono recarsi altrove per poterli svolgere. Un danno economico importante per il singolo, fortemente penalizzante in termini di risorse, sia per il territorio che per la stessa Università. Questione per la risoluzione della quale, alcuni consiglieri dell’ultima legislatura si sono particolarmente impegnati, ma che in seguito all’atavico stallo che improvvisamente ha caratterizzato alcune iniziative, si è arenata senza alcun seguito e un perchè.
✓ Disciplinare la partecipazione, allargata ai più, e senza grave sugli iscritti, alle manifestazioni organizzate dal CNI, a quelle sportive e culturali, in particolare, quali arricchimento del proprio bagaglio personale da mettere a disposizione della collettività per elevare il livello delle relazioni interpersonali. Infine, ma non ultimo, il gruppo intende impegnarsi per dare uno scossone alla risoluzione delle problematiche concernenti la piattaforma di trasmissione delle pratiche sismiche, ora nella veste CalabriaSue, che ha comportato il blocco in Calabria delle pratiche sismiche, penalizzando pesantemente tutta la categoria, in particolare degli strutturisti liberi professionisti che hanno in questo lavoro la più importante, se non l’unica, fonte di sostentamento. La risoluzione delle predette problematiche, alle quali sicuramente se ne aggiungeranno delle altre con le diverse segnalazioni da far pervenire, necessita di un’ampia, continua e sentita partecipazione dei colleghi per stabilire le linee guida di un percorso comune, condiviso e trasparente, che possa proiettare l’Ordine al posto e alle mansioni che più gli competono, anche per tradizione, scevro da individualismi e promiscuità. Il nascente Gruppo…

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Catanzaro

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