30/06/2021
30 Giugno 2011 - 30 giugno 2021
Le ricorrenze sono sempre importanti, noi oggi vogliamo ricordare questa data, perché esattamente 10 anni fa, è iniziata la nostra avventura professionale con un imprenditore Russo e con le sue aziende. Spesso ci viene chiesto come abbiamo conosciuto “questi russi” ed ecco qui la storia, cominciata per caso e continuata con impegno costante e fiducia reciproca.
Un signore distinto con suo figlio e un loro amico che fa da interprete arrivano presso i nostri uffici alle 9.00 in punto su indicazione di amici comuni; ci conosciamo, mostriamo ciò che già abbiamo fatto in Russia negli anni precedenti e così in poco tempo capiamo di cosa hanno bisogno.
Alle 12.00 già discutiamo di dettagli per una villa da ristrutturare e arredare completamente.
A fine giornata, dopo una pausa pranzo, ci dicono che hanno 3000 mq di uffici da ristrutturare e che vogliono una nuova immagine esterna dell’azienda per comunicare il loro brand attraverso l’architettura.
Ci salutiamo in serata con enormi aspettative per entrambi.
La mattina seguente ci inviano mail con il rilievo della casa e degli uffici con le foto degli edifici da ristrutturare.
10 giorni dopo andiamo con una interprete a prendere Sergey all'aeroporto Marco Polo e trascorriamo l'intera giornata da noi in ufficio a discutere dei progetti.
Noi avevamo già preparato delle ipotesi che subito fecero breccia in Sergey. In studio tutti affrontiamo il progetto d’istinto e a fine luglio, vista la complessità del lavoro e l’entità della proposta prima di ufficializzare la nostra offerta economica chiediamo di poter andare in Russia per valutare sul posto cosa stiamo progettando. E’ Sergey in persona ad organizzare il nostro primo viaggio a Dyatkovo in cui presenteremo l’intero progetto ai dirigenti dell'azienda e decideremo se e come firmare l’accordo.
Raccontare ancora una volta il nostro primo viaggio in Russia in una regione sconosciuta e con persone sconosciute e sempre avvincente e ricco di piacevoli ricordi.
Partenza da Venezia il 14 Agosto e dopo l’arrivo a Mosca ci attendono 6 ore di auto per percorrere circa 300 km. Arriviamo stanchi a destinazione ma subito veniamo accolti per partecipare ad un rito molto importante ma che non conosciamo: una sauna… in agosto… con 30 gradi esterni.
Presentiamo il progetto che piacerà tanto, ma ci chiedono se per l'indomani mattina riusciamo a tradurre i disegni e i render in numeri e dettagli costruttivi di fattibilità.
Come ci era capitato tante altre volte, ma da studenti, lavoriamo l'intera notte per quantificare e schizzare.
Alle 9.00 ci portano nei loro uffici dove ci attendono due ore di continue domande e richieste a cui sappiamo rispondere con competenza e anche un po' di faccia tosta.
Alla fine della mattinata, come succede di solito a chi lavora e fatica, chiudiamo il nostro primo contratto alla vecchia maniera con una forte stretta di mano.
Questo rito si è ripetuto tante altre volte in questi 10 anni e oggi Rolando ed io vogliamo ricordarlo così:
- 3.000 mq di uffici e 750 mq di facciate ristrutturati
- una residenza da 1.000 mq
- una dacia di 600 mq con piscina, bagno turco, sauna e palestra
- un albergo di 14 camere
- un progetto urbanistico nel cuore di Dyatkovo, cittadina di 30.000 abitanti
- un restauro della chiesa ortodossa
- una croce di cristallo sorretta da un apparato espositivo
- un intero centro commerciale di oltre 20.000 mq con negozi, market, bar, ristoranti, sale giochi, cinema e parete per arrampicata
- il restauro di un monumento della città
- Design di un’intera linea di camerette e soggiorni
Oggi, nonostante la pandemia, stiamo completando il progetto per una nuova immagine dello showroom dell'azienda DMI.
Stiamo progettando un centro sportivo e sviluppando un progetto urbanistico per la sistemazione degli spazi di intrattenimento nell’area dei laghi con ponti, giochi e luoghi di sosta.
Ma abbiamo anche lavorato su progetti ancora in corso di definizione per una piazza, un museo della storia del cristallo e uno showroom per l'azienda Avdeev Crystal.
C'è un pizzico di italianità nella città di Dyatkovo che in questi 10 anni abbiamo contribuito a realizzare continuando quella secolare tradizione che lega gli architetti italiani alla Russia.
Noi ne siamo orgogliosi ma tutto ciò lo dobbiamo a Sergey alla sua famiglia e alle sue aziende.