07/05/2026
Decreto firmato, misura sempre più vicina.
L’iperammortamento 2026 prende forma e può rappresentare un’opportunità concreta per le imprese che stanno pianificando nuovi investimenti in beni strumentali, tecnologie interconnesse e impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Il decreto attuativo è stato firmato, ma si attende ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il decreto direttoriale che aprirà i termini per la presentazione delle istanze.
Perché è una misura importante per le aziende?
Perché permette di valorizzare fiscalmente gli investimenti, attraverso una maggiorazione del costo riconosciuto del bene.
In base all’importo dell’investimento, sono previste maggiorazioni fino al:
• 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
• 100% per investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro
• 50% per investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro
Il vantaggio è duplice: da un lato l’impresa può investire in innovazione, efficientamento e competitività; dall’altro può beneficiare di un trattamento fiscale più favorevole, se l’investimento rispetta i requisiti previsti.
Ma attenzione: per accedere correttamente alla misura non basta acquistare un bene agevolabile.
Serviranno valutazione tecnica, verifica dei requisiti, perizia asseverata, certificazione contabile e comunicazioni al GSE.
Per questo è importante muoversi ora: non per presentare subito la domanda, ma per arrivare preparati quando la procedura sarà ufficialmente aperta.
In EQUA supportiamo le imprese nella valutazione tecnica degli investimenti legati a fotovoltaico, accumulo, autoconsumo ed efficienza energetica, con un approccio orientato alla progettazione e alla corretta pianificazione dell’intervento.
Contattaci per capire come impostare il tuo progetto.