17/04/2026
𝗜𝗹 𝗣𝗣𝗪𝗥 𝗲̀ 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝗴𝗺𝗮.
Non è un semplice regolamento, ma modifica il modo in cui gli imballaggi devono essere progettati, verificati e gestiti lungo il loro ciclo di vita, rendendo il controllo analitico una componente centrale del processo di conformità.
Il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio introduce un cambiamento sostanziale nel modo in cui la conformità deve essere dimostrata.
Non si tratta solo di requisiti formali, ma di limiti quantitativi verificabili, che rendono il controllo analitico un elemento centrale del processo di conformità.
Il PPWR è entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e sarà applicabile a partire dal 12 agosto 2026. Essendo un regolamento, sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento nazionale. Questo rende necessario anticipare sin d’ora le verifiche tecniche, soprattutto per materiali e forniture critiche.
Il regolamento si applica a tutti gli imballaggi immessi sul mercato dell’Unione europea e coinvolge l’intera filiera. La conformità non riguarda esclusivamente il prodotto finale, ma le scelte di progettazione, la qualificazione delle materie prime e la gestione dei fornitori, aspetti che devono essere già coerenti con i requisiti futuri.
Tra i requisiti più rilevanti del Reg. (UE) 2025/40 rientrano le restrizioni sulle sostanze chimiche, in particolare sui PFAS, introdotte attraverso criteri oggettivi di misurazione.
Il PPWR stabilisce infatti che gli imballaggi non devono contenere PFAS oltre un contenuto massimo di fluoro totale pari a 50 mg/kg. Il fluoro totale viene quindi utilizzato dal regolamento come parametro di verifica analitica, finalizzato a limitare la presenza di PFAS, sia intenzionale sia non intenzionale.
Questo approccio rende la verifica analitica indispensabile per la dimostrazione di conformità.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝗴. 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟰𝟬 (𝗣𝗣𝗪𝗥)
Gli imballaggi non devono contenere PFAS oltre il limite massimo di fluoro totale (≤ 50 mg/kg).La restrizione è formulata in termini quantitativi, non dichiarativi.
La conformità deve essere dimostrabile e verificabile.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗹’𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶
✅ Fluoro totale → verifica primaria del rispetto del limite di 50 mg/kg, come previsto dal regolamento.
✅ PFAS – sommatoria → valutazione del contenuto complessivo di PFAS, coerente con l’approccio di restrizione introdotto dal PPWR.
✅ PFAS – singoli composti → identificazione e quantificazione delle singole sostanze, quando richiesta per dimostrazioni puntuali, valutazioni del rischio o gestione dei fornitori.
In questo contesto normativo, Chimicambiente è già oggi in grado di supportare operativamente le aziende, adottando un approccio analitico pienamente coerente con l’impianto del Reg. (UE) 2025/40:
🔵 Determinazione del fluoro totale come prova primaria di conformità al limite di ≤ 50 mg/kg, in linea con il criterio introdotto dal regolamento.
🔵 Analisi dei PFAS come sommatoria, per rispondere ai requisiti di limitazione quantitativa e supportare la dimostrazione di conformità.
🔵 Speciazione dei singoli PFAS, quando necessaria per identità delle sostanze, qualificazione dei materiali o richieste di dettaglio da parte di clienti o autorità competenti.
🔵 Controllo del contenuto di metalli pesanti, particolarmente rilevante per imballaggi che incorporano materiale riciclato, in coerenza con i requisiti di sicurezza chimica del PPWR.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗮𝗴𝗶𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗮?
Sebbene l’applicazione del regolamento sia fissata al 12 agosto 2026, le implicazioni operative sono immediate: la qualificazione dei materiali e dei fornitori richiede tempi tecnici lunghi; le scelte progettuali effettuate oggi devono essere compatibili con i requisiti futuri; eventuali non conformità individuate a ridosso dell’entrata in applicazione del regolamento comportano rischi concreti di blocco dell’immissione sul mercato.
In questo scenario, le analisi non rappresentano un controllo finale, ma uno strumento tecnico di prevenzione, che consente di allinearsi progressivamente ai requisiti del Reg. (UE) 2025/40 e di ridurre il rischio normativo prima della scadenza.
#𝗣𝗣𝗪𝗥