Chimicambiente Srl

Chimicambiente Srl Chimicambiente S.r.l. è laboratorio che opera nel campo Ambientale e delle analisi dei Materiali.

Stesso codice materiale, stesso fornitore, stessa scheda tecnica. Eppure durante la produzione qualcosa cambia.Una diver...
04/09/2026

Stesso codice materiale, stesso fornitore, stessa scheda tecnica. Eppure durante la produzione qualcosa cambia.

Una diversa rigidità, una rottura inattesa, una delaminazione o un comportamento differente durante la lavorazione possono essere i primi segnali di una variazione nella materia prima.

In questi casi il confronto analitico tra nuova fornitura e materiale precedentemente approvato può aiutare a capire se sono cambiate composizione, cariche, additivi, proprietà termiche o prestazioni fisico-meccaniche.

Non esiste una prova unica valida per qualsiasi anomalia.
𝗙𝗧𝗜𝗥, 𝗗𝗦𝗖, 𝗧𝗚𝗔, 𝗫𝗥𝗙, 𝗠𝗙𝗜 e prove meccaniche rispondono a domande differenti e devono essere selezionate sulla base del materiale, del difetto osservato e del processo produttivo.

Il punto di partenza è quindi definire il problema tecnico. Solo successivamente si costruisce il percorso analitico più utile per individuare le differenze.

Dal 12 agosto 2026 gli imballaggi destinati al contatto con alimenti non possono essere immessi sul mercato europeo se c...
27/08/2026

Dal 12 agosto 2026 gli imballaggi destinati al contatto con alimenti non possono essere immessi sul mercato europeo se contengono PFAS in concentrazioni pari o superiori ai limiti stabiliti dal Regolamento (UE) 2025/40.

Un aspetto importante riguarda le scorte: 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗲𝘀𝗮𝘂𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.

Gli imballaggi già immessi sul mercato prima del 12 agosto possono continuare a circolare. Quelli prodotti precedentemente, ma immessi sul mercato dopo tale data, devono invece rispettare i nuovi requisiti.
Il Regolamento prevede tre livelli di riferimento:

➡ 25 ppb per singoli PFAS determinati mediante analisi mirata;
➡ 250 ppb per la somma dei PFAS determinati mediante analisi mirata, eventualmente dopo degradazione dei precursori;
➡ 50 ppm per i PFAS complessivi, comprese le forme polimeriche.

Per le aziende che non hanno ancora verificato materiali e fornitori, il tema non riguarda quindi un adeguamento futuro: riguarda una conformità già richiesta.

Il 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹’𝗛𝗼𝘁𝗲𝗹 𝗥𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 “𝗟𝗮 𝗕𝗲𝗿𝗴𝗮𝗺𝗶𝗻𝗮” 𝗱𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗼𝗿𝗲, si terrà l’incontro “𝗥𝗘𝗔𝗖𝗛 & 𝗖𝗟𝗣: 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗵𝗮...
12/08/2026

Il 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹’𝗛𝗼𝘁𝗲𝗹 𝗥𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 “𝗟𝗮 𝗕𝗲𝗿𝗴𝗮𝗺𝗶𝗻𝗮” 𝗱𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗼𝗿𝗲, si terrà l’incontro “𝗥𝗘𝗔𝗖𝗛 & 𝗖𝗟𝗣: 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗵𝗮 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼”, organizzato dall’Associazione Italiana di Chimica Tessile e Coloristica.

Tra gli interventi, 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗠𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝘁𝗼𝗻𝗻𝗮, 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗶
𝗠𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗖𝗵𝗶𝗺𝗶𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, approfondirà il tema:

➡ La restrizione dei PFAS nel mondo del tessile e non solo
➡ Determinazione del TOF secondo la norma ISO 20999:2026 ed eventuale approfondimento PFAS secondo la EN 17681.

Il contributo sarà dedicato al rapporto tra screening del fluoro, analisi mirata dei PFAS e corretta interpretazione del dato rispetto ai requisiti normativi applicabili.

Un tema sempre più rilevante per produttori, importatori, brand, responsabili qualità e operatori delle filiere tessile, calzaturiera e dei materiali tecnici.

📍 Hotel Ristorante “La Bergamina”, Arcore
📅 30 settembre 2026

Trovi un approfondimento sul nostro sito:
https://www.chimicambiente.net/pfas/restrizione-pfas-tessile-iso-20999-en-17681/

Con il 𝗥𝗘𝗡𝗧𝗥𝗜, la gestione dei rifiuti richiede dati tecnici sempre più coerenti, tracciabili e verificabili.Il rischio ...
06/08/2026

Con il 𝗥𝗘𝗡𝗧𝗥𝗜, la gestione dei rifiuti richiede dati tecnici sempre più coerenti, tracciabili e verificabili.

Il rischio per le aziende non è solo compilare registri e formulari, ma inserire informazioni non allineate: classificazione, 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗘𝗘𝗥/𝗖𝗘𝗥, caratteristiche di pericolo, trasportatore, impianto di destino e materiali recuperati.

Per questo 𝗖𝗵𝗶𝗺𝗶𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 affianca le aziende nella parte analitica e tecnica, dal campionamento alla classificazione del rifiuto, e mette a disposizione un gestionale dedicato alla compilazione di registri e formulari e la gestione degli adempimenti previsti dal 𝗗.𝗟𝗴𝘀. 𝟭𝟱𝟮/𝟮𝟬𝟬𝟲 𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗗.𝗠. 𝟱𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝗥𝗘𝗡𝗧𝗥𝗜.

Un supporto integrato per collegare dato tecnico, gestione documentale e conformità normativa.

☀️ Pausa estiva per ChimicambienteI nostri uffici resteranno chiusi dal 10 al 14 agosto compresi.Le attività riprenderan...
06/08/2026

☀️ Pausa estiva per Chimicambiente

I nostri uffici resteranno chiusi dal 10 al 14 agosto compresi.
Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 17 agosto.

Auguriamo a tutti una buona estate e qualche giorno di meritato riposo.

Chimicambiente è laboratorio accreditato 𝗔𝗖𝗖𝗥𝗘𝗗𝗜𝗔 𝗻. 𝟬𝟬𝟲𝟭𝟴 𝗧𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗨𝗡𝗜 𝗖𝗘𝗜 𝗘𝗡 𝗜𝗦𝗢/𝗜𝗘𝗖 𝟭𝟳𝟬𝟮𝟱:𝟮𝟬...
31/07/2026

Chimicambiente è laboratorio accreditato 𝗔𝗖𝗖𝗥𝗘𝗗𝗜𝗔 𝗻. 𝟬𝟬𝟲𝟭𝟴 𝗧𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗨𝗡𝗜 𝗖𝗘𝗜 𝗘𝗡 𝗜𝗦𝗢/𝗜𝗘𝗖 𝟭𝟳𝟬𝟮𝟱:𝟮𝟬𝟭𝟴.

Questo significa operare secondo requisiti riconosciuti per la competenza tecnica dei laboratori di prova, con metodi validati, risultati riferibili, imparzialità operativa e controllo dei processi che portano alla produzione del dato analitico.

L’𝗮𝗰𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗜𝗦𝗢/𝗜𝗘𝗖 𝟭𝟳𝟬𝟮𝟱 non certifica semplicemente “il laboratorio” in senso generico: riguarda le prove comprese nel relativo elenco prove accreditate e attesta la capacità di eseguirle secondo criteri tecnici definiti e verificati.
Per le aziende, questo si traduce in risultati più solidi, utilizzabili in ambito tecnico, normativo e decisionale.

Perché quando un dato deve supportare una classificazione, una verifica di conformità o una scelta operativa, l’affidabilità del metodo è parte integrante del valore del risultato.

La UNI 10802:2023 definisce il percorso tecnico per il campionamento manuale dei rifiuti e la preparazione del campione ...
24/07/2026

La UNI 10802:2023 definisce il percorso tecnico per il campionamento manuale dei rifiuti e la preparazione del campione prima dell’analisi.

Perché il punto non è solo “prelevare un campione”, ma ottenere un campione rappresentativo, tracciabile e realmente utilizzabile per classificazione, verifica delle caratteristiche di pericolo, conferimento e gestione documentale.

Un piano di campionamento definito in base a obiettivo della prova, stato fisico del rifiuto, eterogeneità, punti di prelievo e numero di incrementi permette di ridurre l’incertezza associata al campione.
È così che il dato analitico diventa uno strumento tecnico affidabile per la gestione del rifiuto.

Abbiamo approfondito il tema nell’articolo del blog.
https://www.chimicambiente.net/uni-108022023/uni-108022023-e-campionamento-dei-rifiuti-il-dato-analitico-parte-dal-campione/

La UNI 10802:2023 definisce il percorso tecnico per il campionamento manuale dei rifiuti, la preparazione del campione e l’analisi degli eluati. Il punto centrale non è semplicemente prelevare materiale, ma ottenere un campione rappresentativo, tracciabile e idoneo all’analisi. Un piano di camp...

𝗣𝗙𝗔𝗦 𝗲 𝗶𝗺𝗯𝗮𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲: 𝗶𝗹 𝟭𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗰𝗼𝘀𝗶̀ 𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼.A breve entreranno in applicazione i nuo...
17/07/2026

𝗣𝗙𝗔𝗦 𝗲 𝗶𝗺𝗯𝗮𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲: 𝗶𝗹 𝟭𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗰𝗼𝘀𝗶̀ 𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼.

A breve entreranno in applicazione i nuovi requisiti legati alla presenza di PFAS negli imballaggi destinati al contatto con alimenti.

Qualora la vostra azienda non abbia ancora avviato le verifiche, Chimicambiente può affiancarvi con un percorso di analisi e controllo sui materiali, 𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶.

Per approfondire la nuova normativa, leggi l’articolo pubblicato sul nostro sito
https://www.chimicambiente.net/pfas/pfas-imballaggi-normativa/

L'𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗘𝗘𝗥 e la definizione delle caratteristiche di pericolo non dipendono esclusivamente da un risu...
03/07/2026

L'𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗘𝗘𝗥 e la definizione delle caratteristiche di pericolo non dipendono esclusivamente da un risultato analitico, ma richiedono la corretta interpretazione del processo produttivo che ha generato il rifiuto.

Un errore di classificazione può comportare:

🔴 Gestione non conforme del rifiuto
🔴 Responsabilità a carico del produttore
🔴 Contestazioni durante controlli e verifiche
🔴 Costi aggiuntivi legati a una gestione non corretta

Secondo ISPRA, il settore manifatturiero genera il 36,1% dei rifiuti pericolosi prodotti in Italia.

Un dato che evidenzia quanto una classificazione corretta sia strategica per le imprese industriali.

In 𝗖𝗵𝗶𝗺𝗶𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 affianchiamo i produttori nella classificazione dei rifiuti attraverso attività di analisi e supporto tecnico finalizzate alla corretta attribuzione del codice EER e alla valutazione delle caratteristiche di pericolo.

Fonte dato: Rapporto Rifiuti Speciali ISPRA 2025.

La UNI EN 689:2019 è oggi il principale riferimento tecnico per verificare l'esposizione professionale agli agenti chimi...
25/06/2026

La UNI EN 689:2019 è oggi il principale riferimento tecnico per verificare l'esposizione professionale agli agenti chimici negli ambienti di lavoro e la conformità ai valori limite di esposizione occupazionale (OELV).

La norma introduce concetti fondamentali come:

Gruppi di Esposizione Similare (SEG)
🔴 Test preliminare
🔴 Test statistico
🔴 Probabilità di superamento degli OELV
🔴 Periodicità delle rivalutazioni

Comprendere questi aspetti è essenziale per impostare correttamente il monitoraggio e supportare la tutela della salute dei lavoratori.

Nel nostro nuovo articolo approfondiamo i principali passaggi previsti dalla UNI EN 689:2019 e le implicazioni operative per aziende, RSPP e HSE Manager.

👉https://www.chimicambiente.net/uni-en-6892019/uni-en-6892019/

La UNI EN 689:2019 è la norma tecnica di riferimento per la valutazione dell'esposizione professionale agli agenti chimici aerodispersi negli ambienti di lavoro. Il suo titolo completo è "Esposizione nei luoghi di lavoro – Misurazione dell'esposizione per inalazione agli agenti chimici – Strat...

Indirizzo

Via Leonardo Da Vinci
Este
35042

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chimicambiente Srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi