Attraverso la priorità (Focus Area) 5E) l’Unione Europea promuove la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore forestale. Al fine di rispondere al meglio all’obiettivo della conservazione e del sequestro di CO2 nelle foreste gestite, il presente Gruppo Operativo promuove una pianificazione che prenderà in considerazione sia i boschi che i suoli forestali (lettiera e suolo). Il progetto
, della durata di 6 mesi, è finanziato dal FEASR del 2014-2020 Misura 16.1 - Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura – Fase di Setting-Up, per 30.000 €. I partner del progetto sono:
- SAF Esino Frasassi (capofila)
- UNIVPM Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari, Ambientali. Area di Scienza del Suolo - Pedologia
- Consorzio Marche Verdi S.c.a.f. (www.marcheverdi.coop/)
- SAF Monti Azzurri
- SAF Tronto
- D.R.E.Am. Coop. (www.dream-italia.it/)
I Piani di Gestione Forestale avranno come scopo aggiuntivo, oltre alla pianificazione degli interventi forestali specifici, quello di calcolare la quantità di CO2 risparmiata attuando tassi di utilizzazione più restrittivi di quelli potenzialmente concessi, con l’impegno volontario a non utilizzare parte della ripresa prevista destinando parte dell’incremento disponibile al taglio, al mantenimento dello stock di carbonio accumulato. Analogamente si calcolerà il sequestro del carbonio nella lettiera e nei suoli forestali, relativamente ai tipi forestali delle Marche, e alle utilizzazioni, alle quali sono stati sottoposti precedentemente (ultimi 10/20
anni), al fine di individuare l’evoluzione, che le stesse utilizzazioni hanno apportato, nella quantità di CO2 nei suoli. Questi interventi di pianificazione, che saranno sviluppati con Enti e Istituti di ricerca e professionisti, potranno sviluppare una metodologia specifica per le aree di studio trattate che, una volta certificate, fornirà alla Regione Marche un utile strumento di progettazione e agli Enti Gestori e Proprietari Forestali la possibilità di emettere certificati verdi nel mercato volontario che avranno come obiettivo la manutenzione delle foreste gestite in maniera attiva e l’occupazione delle maestranze forestali in maniera continua e professionale.