19/05/2023
Che cos’è il superbonus? Cosa ci hanno fatto credere? Il tutto gratis…
Il superbonus in effetti non è pagato dallo stato o dal cittadino, il superbonus è solo uno “sconto” sulle tasse da pagare, eh si, suona strano? Ma è così. Vi avevano fatto intendere diversamente? Chi gode del superbonus paga tasse, l’impresa paga tasse, gli operai pagano tasse… rientro per ogni italiano non spesa per ogni italiano.
(Le fonti sono innumerevoli)
Questo era il “bello”…Ma il superbonus è anche altro, dietro c’è tanto altro.
Il superbonus è pagare un mutuo (30 anni) e non avere più una casa.
Il superbonus è pagare anche un affitto oltre al mutuo.
Il superbonus è litigare tutti i giorni a casa perché la notte sei stato con gli occhi aperti chiedendoti perché è piangere di nascosto lontano gli occhi dei tuoi figli.
Il superbonus è aziende che stanno fallendo.
Il superbonus è fornitori non pagati.
Il superbonus è operai in cassa edile e forse non riprenderanno più il proprio posto di lavoro e con loro sogni di famiglie spezzati, ragazzi da mandare a scuole e bimbi da sfamare.
Il superbonus è fermarsi al bar per un caffè per “staccare” da queste pressioni ed arriva il primo ignorante che ti dice “tanto la casa te la sta facendo lo stato” e tu dopo mesi insonni gli spaccheresti la faccia.
Il superbonus è promesse.
Il superbonus è blocchi/sblocchi moltiplica per 1000
Il superbonus è 1000 modifiche.
Il superbonus è disperazione.
Il superbonus è debiti.
Il superbonus è bugie politiche.
Il superbonus è alzarsi la mattina e anziché salutare la famiglia, prima, controlli la mail, per sicurezza.
Il superbonus è malelingue di chi ci ha provato, ma a causa dei suoi mille abusi edilizi non ci è riuscito o il suo geometra è scappato, ma adesso è contro.
Il superbonus è non essere ascoltati.
Il superbonus è stato un grande errore? Forse si, forse no, ma di certo ci ha tolto un pezzo di vita che nessuno ci ridarà, solo perché ci siamo fidati di una legge che poi per magia è stata cancellata, fidati di uno stato Maligno e che pensa ancora una volta ai propri interessi, economici, e, non pensa a nessuno, se non alla loro tasca.
Con amarezza, Piero.
Esodati del Superbonus