11/06/2026
🔴La casa non è una rendita, è un diritto🔴
Ci raccontano che trasformare ogni appartamento in una locazione breve sia progresso, innovazione, opportunità. La realtà è un’altra: è la mercificazione dell’abitare.
Le locazioni turistiche, incentivate dalla ricerca del massimo profitto, hanno di fatto sottratto migliaia di abitazioni al mercato residenziale. Dove prima vivevano famiglie, giovani coppie, lavoratori e studenti, oggi si cercano ospiti per pochi giorni. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: meno case disponibili, affitti sempre più alti e una città costruita sulla rendita invece che sui bisogni delle persone.
La casa non può essere trattata come una qualsiasi merce finanziaria. È un diritto costituzionale, la base della dignità, della stabilità e della vita di una comunità.
A Fiumicino questa contraddizione è particolarmente evidente. È un territorio che cresce, che ospita migliaia di lavoratrici e lavoratori dell’aeroporto, del turismo, della logistica e dei servizi. Eppure trovare una casa a un prezzo sostenibile è diventato sempre più difficile. Molti sono costretti a vivere lontano dal luogo di lavoro, a subire affitti insostenibili o contratti precari, mentre una quota crescente del patrimonio abitativo viene destinata alle locazioni brevi e alla rendita turistica.
La conseguenza è un’emergenza abitativa che colpisce soprattutto chi ha redditi medi e bassi: giovani che non riescono a emanciparsi, famiglie che rinunciano a trasferirsi, lavoratori essenziali che non trovano un alloggio dignitoso nel comune in cui operano.
Non è una questione di demonizzare chi affitta una casa, ma di denunciare un modello economico che privilegia il profitto immediato rispetto all’interesse collettivo. Quando il mercato viene lasciato senza regole, il diritto all’abitare soccombe davanti alla rendita.
Servono politiche pubbliche coraggiose:
* regolamentare le locazioni brevi nelle aree ad alta tensione abitativa;
* aumentare l’offerta di edilizia pubblica e sociale;
* incentivare gli affitti a lungo termine;
* contrastare la speculazione immobiliare;
* riportare la funzione della casa al centro delle politiche urbane.
Una città senza residenti è un palcoscenico, non una comunità. E una casa che produce solo rendita smette di svolgere la sua funzione sociale.
La casa non è un bancomat. È un diritto. Difendere il diritto all’abitare significa difendere il futuro delle nostre città e di territori come Fiumicino.