I PROBLEMI COMPLESSI NON HANNO MAI SOLUZIONI SEMPLICI NE TANTOMENO A BUON MERCATO. Chi la pensa come noi NON è un corrotto speculatore assassino! Con Figli definiamo la generazione nata negli anni 50/60, figli dei primi che iniziarono a produrre rifiuti in quantità industriale. Senza termovalorizzatori i bambini di oggi saranno sommersi dagli scarti perché rifiuti ZERO non esiste. Esiste ZERO SPRE
CHI. Le persone preoccupatissime si stanno dando daffare per non fumare in casa, non produrre rifiuti e insegnare ai vicini di casa come differenziare i loro rifiuti ? Questa pagina nasce dalla considerazione che "se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere". Il complesso problema dei rifiuti solidi urbani andava risolto dalla popolazione già 50 anni fa, ma nessuno informò che gettare tutto a giro non era una buona idea e che prima o poi l'avremo pagata cara a dir poco. I nostri nonni lasciavano tutto nel bosco dopo i pic-nic con la 600 su in collina. Ovviamente era logico che creare masse di rifiuti sempre crescenti e scaricare la lavatrice vecchia nel fosso non era una buona idea ma ce ne fregavamo. Dopo decenni si parla finalmente di auto sostenibili alla demolizione ma forse le nostre batterie esauste finiscono anche in qualche miniera dismessa di chissà quale paese che paghiamo salato. Il nostro modo di vita ha creato una situazione insostenibile e dopo moltissimi anni nei quali si è bruciato malamente, oggi esistono tecnologie tali da ridurre l'impatto ambientale a un livello molto minore di quanto immaginabile. Abbiamo anche scoperto, ma si sapeva e non si voleva dire, che le grigliate producono diossina così come i caminetti e lo fanno in quantità tale da superare non solo i termovalorizzatori di ultima generazione ma anche i vecchi diesel. Questi primi giorni hanno visto in certo successo di questa pagina specie da parte di chi capisce che OGGI trasportiamo a caro prezzo gli RSU verso discariche costose che prima o poi chiuderanno. E questo perchè siamo in Toscana, dato che altrove ci sono situazioni anche peggiori. Ci sono impianti come quello che nascerà a Case Passerini in moltissime città italiane e in metropoli nord europee anche in centro città. Pubblicheremo su questa pagina quello che sappiamo su chi convive in pace con i termovalorizzatori e anzi ne trae grande vantaggio in produzione di energia. Bisogna cessare di trasportare altrove i nostri puzzolenti scarti e organizzarci bene. I contestatori dovrebbero darsi daffare per promuovere presso le popolazioni la raccolta differenziata. E chi è duro e puro dovrebbe dare l'esempio e ci auguriamo che già lo faccia anche nello smettere di fumare davanti ai figli, tanto per dirne una. Le scorciatoie in genere sono una fregatura che va a discapito dei meno potenti e più vulnerabili. 40 camion al giorno partono per portare a giro le nostre schifezze. Quanti anni pensate siano necessari per ridurne il numero attuando solo i sogni dei blasonati ecologi sognatori? E nel frattempo? I figli di quelli vicino alla discarica stanno peggio di noi e parecchio. Le soluzioni sono complesse e lunghe da risolvere come i problemi e se si perde altro tempo le cose andranno peggio anche perchè chi dice no a tutto in genere non ha soluzioni per il SUBITO ma per il gran sole dell'avvenire. Fortunatamente ci sono molti che ragionano con il buon senso e evitano di coinvolgere i BASCHI e i NOTAV in questioni che non li riguardano. I FIGLI CHE VOGLIONO L'INCENERITORE si augurano che tutta la fantastica galassia del NO a tutto non produca alcun rifiuto da tempo, come sarebbe logico e inoltre suggeriscono di non fare grigliate e almeno di mettere una centralina autogestita a ogni grigliata per prendere coscienza di quanto inquini. Poi in futuro tutti assieme controlleremo le emissioni del nuovo impianto. Ai Signori Sindaci suggeriamo di guardare bene chi ha firmato i procedimenti passati e poi SE NON VOGLIONO IL TERMOVALOZZATORE CI AUGURIAMO CHE NON LO UTILIZZERANNO PER IL FUTURO chiedendo al popolo di tenersi in casa i propri rifiuti. Claudio Gherardini e Sergio Gatteschi