29/05/2026
C'è un momento nell'adolescenza in cui le città smettono di essere solo strade da percorrere ogni giorno e iniziano a raccontare storie, a mostrare crepe, a suggerire possibilità. È da questo sguardo nuovo che è nato "Macroscuola 2025-2026", il concorso dei Giovani di Ance dedicato agli studenti delle scuole medie. Il titolo di quest'anno è "Dove abita il futuro".
In Toscana, i ragazzi hanno scelto di andare a cercare il futuro nei luoghi che il tempo aveva dimenticato: ex mercati ortofrutticoli, cinema chiusi da anni, antiche filande, case cantoniere e centrali elettriche dismesse. Hanno immaginato di trasformare questi spazi in qualcosa di vivo, pensato per chi ha la loro età, per studiare, incontrarsi, condividere.
Il 22 maggio a Firenze si sono svolte le premiazioni della selezione regionale. Macroscuola si è rivelata ancora una volta molto più di un concorso: un vero laboratorio in cui ragazze e ragazzi hanno indossato i panni di urbanisti, architetti e progettisti, misurandosi con rigenerazione urbana, sostenibilità e partecipazione.
A vincere il primo premio è stata la classe 2G dell'Istituto Comprensivo Francesco Severi di Arezzo, con il progetto "Unito che ci unisce!", che riqualifica l'ex mercato ortofrutticolo nella periferia sud-ovest della città. Originalità, funzionalità e attenzione ai bisogni dei più giovani hanno convinto la giuria. La classe rappresenterà ora la Toscana alla finale nazionale di Roma.
Secondo posto per la 2A dell'Istituto Comprensivo Raffaello Magiotti di Montevarchi, che ha trasformato l'ex cinema teatro Impero in "Movie Office Impero", uno spazio multifunzionale per studenti e giovani professionisti. Terza classificata la 3C dell'Istituto Comprensivo Francesco Petrarca, sempre di Montevarchi, con il progetto "Villaggio Gi".
Un grande complimento a tutte le classi che hanno partecipato con entusiasmo e con la voglia di vedere cambiati i propri spazi, restituendo vita a luoghi in disuso nel nome di una riqualificazione funzionale e sostenibile.