Il Mu.Vi - Museo Virtuale delle Arti Tessili: la cultura per l'impresa, l'impresa per la cultura. Il percorso che ha portato Arnaldo Caprai alla realizzazione del Museo Virtuale delle Arti Tessili è iniziato più di trent'anni fa. La passione che ha sostenuto lo sviluppo dell'impresa è infatti la stessa che ha animato, fin dai suoi inizi, la volontà di dar vita a una raccolta di manufatti che testi
moniasse la ricchezza, la qualità e la bellezza dei risultati che le arti tessili hanno raggiunto nel tempo, giungendo a livelli di assoluta eccellenza e istituendo scambi fruttuosi con altre arti. Da questa ricerca è nata una Collezione sottoposta al vincolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, composta attualmente da oltre 4.500 manufatti datati tra il XVI e il XX secolo. A questi si aggiungono oltre 2.100 strumenti, tra cui macchine tessili antiche ed accessori, oltre 10.000 riviste dal 1786 al 1940 ed oltre 5.000 libri, stampe e manoscritti che compongono una ricca biblioteca specializzata nel tessile, comprendente testi antichi che vanno dal XVI secolo in poi. La Collezione è inoltre arricchita da 16 quadri, tra cui opere di maestri fiamminghi, che illustrano l'utilizzo del merletto o dei tessuti nell'abbigliamento, da oltre 1.000 francobolli di tutto il mondo dedicati al ricamo e al merletto, e da 75 monete su cui sono raffigurati personaggi storici con abiti guarniti di merletto.