24/05/2026
Bonus bollette 2026: guida completa semplice e chiara
Il bonus bollette 2026, chiamato anche bonus sociale luce e gas, è uno sconto automatico in bolletta pensato per le famiglie con reddito basso. Non è un rimborso, non è un bando e non serve fare domanda. Serve solo una cosa: avere un ISEE 2026 valido.
Il bonus spetta alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro per i nuclei con fino a 3 figli, mentre la soglia sale a 20.000 euro se ci sono almeno 4 figli a carico. Se rientri in questi limiti, hai diritto allo sconto.
Per quanto riguarda l'importo, il bonus luce non è uguale per tutti ma cambia in base al numero di persone in famiglia. Gli importi aggiornati per il 2026 sono di circa 168 euro l'anno per famiglie da 1 a 2 persone, circa 219 euro l'anno per famiglie da 3 a 4 persone e circa 241 euro l'anno per famiglie più numerose. Tradotto in modo semplice, significa circa 14 euro al mese, circa 18 euro al mese e circa 20 euro al mese.
Lo sconto non arriva in una sola volta ma viene diviso nelle bollette durante l'anno. Il bonus elettrico si applica esclusivamente alle utenze domestiche residenti: chi ha un'utenza non residente, come una seconda casa o una residenza diversa da quella dichiarata nell'ISEE, non ha diritto allo sconto sulla luce.
Nel 2026 è previsto anche un aiuto in più: un bonus straordinario da 115 euro sulla luce, introdotto con il Decreto bollette 2026. Questo contributo ha requisiti e scadenze propri e non spetta automaticamente a tutti i beneficiari del bonus ordinario. Per chi ne ha diritto, si aggiunge al bonus normale e può essere distribuito su più bollette.
In totale, tra bonus ordinario e contributo straordinario, si può arrivare anche a circa 350 euro all'anno per le famiglie più numerose.
Esiste anche il bonus gas, ma in questo caso non c'è un importo fisso uguale per tutti perché dipende dalla zona climatica, dall'uso del gas — quindi se viene usato solo per cucinare oppure anche per il riscaldamento — e dal numero di persone nel nucleo familiare. In media può andare da circa 40 euro fino a oltre 150 euro all'anno, quindi è normale che due famiglie con lo stesso ISEE possano ricevere importi diversi.
Per ottenere il bonus non bisogna fare domanda. È sufficiente fare l'ISEE 2026 presentando la DSU e avere una fornitura intestata a un componente del nucleo familiare per la casa di residenza. Dopo questo passaggio, i dati vengono controllati automaticamente e, se si ha diritto, lo sconto arriva direttamente in bolletta.
Bisogna però fare attenzione ad alcuni errori molto comuni. Se non si fa l'ISEE si perde il bonus. Se si fa in ritardo si possono perdere gli arretrati. Se il contratto è intestato a un'altra persona, ad esempio al proprietario di casa in caso di affitto, il bonus non viene riconosciuto. Se l'utenza elettrica non è di tipo residente, il bonus luce non viene erogato. E se non si controllano le bollette non ci si accorge se lo sconto non viene applicato. È quindi importante verificare sempre la presenza del bonus nelle fatture.
In parole semplici, se hai un ISEE basso lo Stato ti aiuta direttamente in bolletta. Non devi fare domanda, ma devi assolutamente avere l'ISEE aggiornato. Il consiglio pratico è fare subito l'ISEE 2026, assicurarsi che la fornitura sia intestata correttamente e di tipo residente, e controllare che lo sconto venga applicato.
Se rientri nei limiti il bonus deve arrivare, e se non arriva c'è qualcosa da verificare.
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