04/01/2025
Perche si commette un errore quando si impermeabilizza una muratura in presenza di risalita capillare:
L'impermeabilizzazione di una muratura soggetta a risalita capillare è uno degli errori più gravi e purtroppo comuni nel tentativo di risolvere il problema dell'umidità. Questa pratica, apparentemente logica per "bloccare l'acqua", risulta invece estremamente dannosa per la struttura muraria.
Quando applichiamo un materiale impermeabile (pitture, intonaci non traspiranti, rivestimenti plastici o cementizi) su una muratura con risalita attiva, non facciamo altro che impedire la naturale evaporazione dell'acqua. L'umidità, continuando a salire per capillarità, viene costretta a cercare vie alternative di fuoriuscita, causando due effetti devastanti:
Innanzitutto, l'acqua sale a quote molto più elevate nella muratura, ben oltre il livello originario, poiché non trovando vie di evaporazione continua la sua risalita. Secondariamente, i sali disciolti nell'acqua, non potendo cristallizzare sulla superficie, si accumulano dietro lo strato impermeabile, causando un aumento di pressione che porta al distacco dell'intonaco e al degrado accelerato della muratura.
Questo processo non solo non risolve il problema, ma lo aggrava significativamente, portando a danni strutturali più estesi e costosi da riparare. La soluzione corretta passa invece attraverso l'utilizzo di materiali traspiranti che permettano l'evaporazione controllata dell'umidità, accompagnati da interventi mirati a eliminare la causa della risalita.