MACCHINA SACCHETTATRICE
composta da tre gruppi: gruppo fustella, piano di formazione del tubolare, corpo macchina per la formazione del sacchetto finito. All’ingresso del gruppo fustella è posta una pedana calpestabile al di sotto della quale avviene il passaggio carta. Il primo gruppo che incontra è detto “fustella in quanto vi è un sottogruppo che effettua una incisione del nastro di carta tras
versalmente permettendo, nel proseguo del ciclo lavorativo, lo strappo del sacchetto. I sottogruppi che il nastro di carta attraversa sono: il Ballerino, le ruote tiracarta, si tratta di un gruppo motorizzato che assicura il traino del nastro di carta. Il movimento è dato da un motore brushelss controllato elettronicamente, il fasatore per il controllo della lunghezza del fondo del sacchetto, l’incollatore longitudinale che distribuisce la colla necessaria alla formazione del tubolare su un lembo del nastro di carta. Si passa quindi sul piano per la formazione del tubolare con l’incollaggio longitudinale dei lembi, La parte terminale della macchina sacchettatrice è rappresentata dal corpo macchina ed è la zona dove si ha la formazione vera e propria del sacchetto. Nella parte iniziale si ha lo strappo del tubolare lungo la microperforazione, successivamente si incontra il gruppo incollatore-piegafondo così chiamato perché prima distribuisce la colla tramite l’incollatore trasversale sul fono del sacchetto, poi lo piega per mezzo di una lama. In tal modo il sacchetto è pronto per essere preso dalle pinze del tamburo che stringendo il fondo ne permettono l’incollaggio. Quindi il tamburo, nel suo movimento rotatorio, trasporta il sacchetto sul tavolo di raccolta. Un accessorio indispensabile alla produzione è il ponte. Questo è una struttura il lamiera piegata montata su appositi sostegni posti sulle spalle dello svolgitore e del gruppo fustella. Esso tramite una serie di rulli permette il passaggio del nastro di carta fra le macchine componenti l’impianto; inoltre supporta il gruppo di essiccazione necessario all’asciugatura del nastro stampato prima che giunga alla macchina sacchettatrice. Tutta la macchina sacchettatrice è racchiusa all’interno di una cabina insonorizzata
GRUPPO STAMPA
La macchina da stampa flexografica, è composta da 4 gruppi stampanti con rotazioni lente, macinazione, stacco rulli portacliché assicurato da motori e pistoni idraulici. Ha una motorizzazione autonoma controllata dal sistema. La macchina da stampa modello EB:100 è posizionata tra lo svolgitore e la sacchettatrice, e ha il compito di stampare il nastro di carta. Il gruppo da stampa in flexografia è composto da quattro elementi stampanti, indipendenti e regolabili singolarmente, per ottenere stampe fino a quattro colori. I cliché utilizzati sono costituiti in gomma o fotopolimero con spessore, montato sul cilindro, di 3 mm compreso il nastro biadesivo. La macchina possiede una motorizzazione propria comandata e controllata elettronicamente, consentendo una perfetta centratura della stampa sul sacchetto finito anche durante eventuali variazioni di velocità di produzione. SVOLGITORE
Lo svolgitore che supporta la bobina madre il cui svolgimento è assicurato da un motore in corrente continua controllato dal sistema, ciò permette di avere un’alimentazione costante sia in velocità che in tensione. È fornito di doppio senso di rotazione e controllo automatico del diametro della bobina madre. E’ costituito da due lamiere di forte spessore lavorate a macchina su cui sono ricavate per lavorazione meccanica gli attacchi per i vari gruppi funzionali. Esse sono tenute assieme da distanziali in tubolare. Lo svolgitore supporta la bobina madre il cui svolgimento è assicurato da un motore in corrente continua avente il numero di giri controllato elettronicamente in funzione delle variazioni di un ballerino. Il tutto è gestito da un PLC. In tal modo viene assicurata alla stampa un’alimentazione continua e costante del nastro di carta ed un perfetto controllo della tensione