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19/06/2019

Centro collegamento 3200 Syr

09/07/2017

Una delle novità di maggiore rilievo previste dalla Legge di Stabilità è la proroga fino al 31 dicembre 2017 delle detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, il cosiddetto Ecobonus. Gli interventi di efficientamento di parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio sono invece stati prorogati fino al 31 dicembre 2021.

Ecobonus 65% prorogato per un altro anno, linee guida per ottenerloOltre a prorogare fino al 31 dicembre 2016 la detrazi...
28/09/2016

Ecobonus 65% prorogato per un altro anno, linee guida per ottenerlo

Oltre a prorogare fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 65%, la Legge di Stabilità per il 2016 ha infatti esteso il bonus all’installazione degli impianti domotici e reso più interessanti i lavori sulle parti comuni dei condomìni. I condòmini incapienti potranno cedere la loro quota di detrazione alle imprese che realizzano i lavori, ottenendo subito uno sconto.

Chi può usufruire dell’Ecobonus 65%
La detrazione per gli interventi di efficientamento energetico può essere richiesta da persone fisiche, compresi i professionisti, società di persone, società di capitali, associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. Non è necessario essere proprietari dell’immobile. Le spese per i lavori possono infatti essere sostenute anche da chi detiene l’immobile in comodato, dal coniuge, dai parenti entro il terzo grado e dagli affini entro il secondo grado conviventi con il possessore o detentore.

Ecobonus 65%, gli immobili ammessi
La detrazione per gli interventi di efficientamento energetico può essere richiesta per gli edifici in tutte le categorie catastali, compresi quelli strumentali, a condizione che non siano ancora in costruzione e abbiano già un impianto di riscaldamento. Quest’ultima condizione non vale per l’installazione dei pannelli solari. Se nell’intervento di riqualificazione è compresa una demolizione e ricostruzione con ampliamento, l’agevolazione è riconosciuta solo per i lavori effettuati sulla parte di edificio esistente.
Anche i lavori sulle parti comuni dei condomìni usufruiscono dell’Ecobonus. Dal 1° gennaio 2016, questi interventi avranno una nuova leva perché i condòmini incapienti potranno cedere la loro quota di detrazione alle imprese, che praticheranno uno sconto corrispondente. Le modalità operative saranno definite in dettaglio con un prossimo decreto.


Interventi per cui si può richiedere l’Ecobonus 65%
La detrazione Irpef del 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 spetta per una serie di interventi:

Riqualificazione globale degli edifici esistenti: deve portare a un fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale non superiore ai valori riportati nelle tabelle di cui all’Allegato A del DM 11 marzo 2008 (come modificato dal DM 26 gennaio 2010). In questo caso, il tetto del risparmio ottenibile è pari a 100 mila euro.
Interventi sugli involucri degli edifici, vale a dire strutture opache verticali, coperture, pavimenti, finestre e infissi, comprese le demolizioni e ricostruzioni eventualmente connesse con la loro realizzazione che consentano di ottenere una riduzione della trasmittanza termica U, in base ai valori indicati nella tabella di cui all’Allegato B del DM 11 marzo 2008 (come modificato dal DM 26 gennaio 2010). L’agevolazione massima per questi lavori arriva a 60 mila euro.
Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Anche in questo caso, la detrazione massima ottenibile è 60 mila euro.
Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, sostituzione con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a p***a di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Rientrano in questo gruppo la trasformazione degli impianti di climatizzazione invernale autonomi in impianti centralizzati, con contabilizzazione del calore, e l’applicabile della contabilizzazione del calore agli impianti centralizzati. È invece esclusa la trasformazione dell’impianto da centralizzato ad autonomo. Questi interventi danno diritto ad una detrazione massima di 30 mila euro.Interventi di adeguamento antisismico delle prime case e degli edifici produttivi ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2 ex Opcm 3274/2003).
Acquisto, installazione e messa in opera di sistemi domotici, cioè dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nelle unità abitative. I dispositivi devono:
a) mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
b) mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
c) consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Cosa fare per ottenere l’Ecobonus 65%
Per accedere alla detrazione è necessario che un tecnico abilitato asseveri la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti. Per prodotti come finestre o caldaie è richiesta una certificazione fornita dal produttore. Bisogna inoltre produrre l’Attestato di prestazione energetica (APE). L’obbligo non vale per la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, pompe di calore o impianti geotermici, per l’installazione di pannelli solari e la sostituzione delle finestre. Va infine compilata la scheda informativa relativa ai lavori realizzati. La documentazione deve essere inoltrata all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Le spese devono essere effettuate tramite bonifico bancario o postale indicando la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico, cioè il professionista o l’impresa che ha effettuato i lavori.

Il beneficiario della detrazione deve conservare il certificato di asseverazione redatto dal tecnico, l'APE (ove richiesto), la ricevuta di invio all'Enea tramite internet (o per raccomandata postale) dell’attestato di qualificazione o certificazione/prestazione energetica, la ricevuta del bonifico bancario o postale, le fatture e le ricevute fiscali che comprovano le spese sostenute.

La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Per gli interventi che consistono nella prosecuzione di interventi appartenenti alla stessa categoria, occorre tener conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedeni per il computo del limite massimo della detrazione.

Filtro combinato per il riscaldamento SYR 3315 DN 25 / DN 20Il filtro combinato per il riscaldamento SYR 3315 svolge la ...
14/06/2016

Filtro combinato per il riscaldamento SYR 3315 DN 25 / DN 20

Il filtro combinato per il riscaldamento SYR 3315 svolge la funzione di filtrazione e degasaggio in circuiti per il riscaldamento ad acqua calda secondo la norma DIN EN 12828. L´efficace combinazione di filtri rimuove sia le impurità a grana grossa e fine, che possono portare a malfunzionamenti dei dispositivi di regolazione e controllo, sia i gas pericolosi e corrosivi (ad esempio azoto, ossigeno). Per l'installazione nelle tubature è possibile utilizzare la flangia a croce inclusa tra gli accessori.

Centro di Sicurezza SYR 4807 con vaso di espansione a membrana da 12 e 18 lt.Il Centro di Sicurezza SYR 4807 ha la funzi...
22/05/2016

Centro di Sicurezza SYR 4807 con vaso di espansione a membrana da 12 e 18 lt.

Il Centro di Sicurezza SYR 4807 ha la funzione di proteggere
l´acqua sanitaria domestica. Il Centro di Sicurezza 4807 contiene tutte le componenti in ingresso prescritte dalla norma DIN 1988. L´apparecchiatura include inoltre una valvola di controllo del flusso con blocco integrato per la manutenzione e un vaso di espansione a membrana di forma compatta con una capacità nominale di 12 o 18 litri.

Separatore di sistema SYR CAIl separatore di sistema SYR CA è una valvola di sicurezza compatta conforme alla norma DIN ...
08/04/2016

Separatore di sistema SYR CA

Il separatore di sistema SYR CA è una valvola di sicurezza compatta conforme alla norma DIN EN 1717, Gruppo C, con separazione non controllabile (sistema a tre camere). Esso corrisponde al tipo di installazione CA specificata nella norma e può quindi essere utilizzato fino alla categoria di liquido 3. La sua funzione è quella di impedire il risucchio o il reflusso di acqua non potabile nella rete pubblica dell'acqua potabile. Il separatore di sistema CA viene impiegato prevalentemente per il riempimento degli impianti di riscaldamento senza inibitori e consente un collegamento fisso tra l´impianto per il riempimento del riscaldamento e l´impianto dell´acqua potabile.

P***a di dosaggio SYR-Dos 1400Con la p***a di dosaggio SYR-Dos è possibile aggiungere soluzioni minerali all'acqua potab...
24/02/2016

P***a di dosaggio SYR-Dos 1400

Con la p***a di dosaggio SYR-Dos è possibile aggiungere soluzioni minerali all'acqua potabile. Le soluzioni minerali prevengono la corrosione e le incrostazioni da calcare, innalzano il pH dell'acqua e vengono impiegate nelle condutture in rame o zinco per la stabilizzazione della durezza dell´acqua.
L´impianto di dosaggio soddisfa i requisiti della norma
DIN 19635.

Gruppo di sicurezza 323 SYR Il gruppo di sicurezza 323 ha la funzione di garantire la sicurezza degli apparecchi elettri...
20/02/2016

Gruppo di sicurezza 323 SYR

Il gruppo di sicurezza 323 ha la funzione di garantire la sicurezza degli apparecchi elettrici (BOILER) a parete per il riscaldamento dell´acqua potabile con capacità fino a 200 lt secondo le norme DIN 1988, DIN 4753 e DIN EN 1488. Si tratta di un´armatura compatta e collaudata, che include tutti i dispositivi di sicurezza necessari, come la valvola di intercettazione, la valvola di ritegno e la valvola di sicurezza a membrana. La valvola di sicurezza protegge l´apparecchio di riscaldamento dell´acqua aprendosi automaticamente e impedendo così che venga superata la pressione massima di funzionamento consentita. La valvola di ritegno impedisce il riflusso di acqua riscaldata. La costruzione robusta con struttura in acciaio inox rende il gruppo di sicurezza 323 e 322 adatto anche ad acque aggressive.

Secondo l´EnEG per i riscaldatori di acqua potabile che operano con temperature superiori a 60 ° C e i rubinetti collocati a più di 5 metri di distanza deve essere impiegato il gruppo di sicurezza 323.3 (con miscelatore termostatico).

Gruppo di sicurezza 322 per gli accumulatori elettrici fino a 10 litri

Centro di collegamento SYR 3200 HWE/HWE Il Centro di collegamento SYR 3200 HWE/HWE è adatto per l'addolcimento dell'acqu...
20/02/2016

Centro di collegamento SYR 3200 HWE/HWE

Il Centro di collegamento SYR 3200 HWE/HWE è adatto per l'addolcimento dell'acqua di riscaldamento, nonché per la desalinizzazione.Importante è scegliere la cartuccia appropriata per ogni scopo. Il centro è dotato di un controllo di capacità di intercettazione a monte e a valle digitale, per indicare la quantità effettiva che possono ancora essere riempita utilizzando la cartuccia e una staffa a parete.

Dati tecnici:
- Connessione: 3/4 "ET
- Pressione massima di esercizio: 6 bar
- Temperatura massima di esercizio: 30 ° C
- Posizione di montaggio: principale asse orizzontale
- Medio: acqua potabile
- Portata: 0,5 m³ / h

Cartuccia SYR x desalinizzazione impiantidi riscaldamento,14 ltr, gruppo raccordo 32.La cartuccia SYR per dissalare l'ac...
20/02/2016

Cartuccia SYR x desalinizzazione impianti
di riscaldamento,14 ltr, gruppo raccordo 32.

La cartuccia SYR per dissalare l'acqua di riscaldamento è già pieno e adatto per il sistema di collegamento Centro 3200.

Dati tecnici:
- Capacità: 14 litri

Indirizzo

Via 24 Maggio, 5
Gavorrano
58023

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30

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