08/12/2025
Progettazione dei dettagli costruttivi e realtà del cantiere: una relazione spesso sottovalutata.
Sempre più spesso nei progetti strutturali tendiamo a dettagliare ogni nodo al millimetro, per evitare dubbi in fase esecutiva.
Giusto… ma non sempre ciò che disegniamo è realmente realizzabile in cantiere. E qui nasce l’importanza del confronto con l’impresa.‼️
Vi porto un esempio recente.
In un intervento sul rifacimento di una copertura in provincia di Mantova avevo previsto la sostituzione di un falso puntone con una capriata zoppa in legno lamellare, con collegamenti tramite piastre metalliche e bulloneria.
Sul progetto tutto perfetto.
Ma in cantiere la realtà era un’altra:
- tempi strettissimi per le piogge in arrivo,
- difficoltà nel reperire piastre e bulloni in zona,
- una nuova impresa con grande esperienza nella carpenteria lignea tradizionale.
Risultato? Il dettaglio progettuale era corretto… ma poco praticabile.
Abbiamo quindi riprogettato i collegamenti con giunti di carpenteria tradizionale: più semplici, più rapidi, più coerenti con il contesto e con le competenze dell’impresa.
Morale: prima di definire gli esecutivi, conosciamo davvero come lavora l’impresa e cosa consente il cantiere. Spesso la soluzione migliore è quella più compatibile con la realtà operativa. 👌
Quanto conta secondo voi il dialogo tra progettista e impresa?