30/10/2026
Nel 2012 TQM non esisteva ancora. C'era Lynx Cad-Cam, l'azienda da cui poi è nata, e c'era un'idea che a ripensarci oggi fa sorridere per quanto era in anticipo sui tempi: un software di chirurgia guidata che girava interamente nel browser, senza installazioni e senza workstation dedicate, tanto che una dima si poteva progettare persino dal display di un frigorifero, ammesso di averne uno collegato a internet.
Lo chiamammo Wapiti, come l'enorme cervo nordamericano, pensando a un passo di Leonardo da Vinci: «Chi asino è e cervo si crede, al saltar del fosso se ne avvede». Era il nostro modo di dire che il progetto era una sfida, forse un po' f***e, e che soltanto il salto ci avrebbe detto se eravamo cervi o asini.
Quel salto, nel 2012, non riuscì, e non per un difetto del software: il fosso era semplicemente troppo largo. Le scansioni intraorali erano ancora un'eccezione, la CBCT non stava in ogni studio e buona parte dei laboratori lavorava dal modello in gesso, sicché un flusso interamente digitale risolveva un problema che quasi nessuno aveva ancora. Un'idea giusta nel momento sbagliato, del resto, resta un'idea che non trova chi la usi, e così Wapiti finì in un cassetto.
In quindici anni il nostro mestiere si è digitalizzato in profondità: oggi DICOM e STL viaggiano tra studio e laboratorio ogni giorno, e quello che allora sembrava fantascienza è diventato la normalità del lavoro. Per questo abbiamo riaperto quel cassetto. Wapiti sta tornando, ripensato da capo per il mondo del 2027, e lo sviluppo è oggi a circa il 70%, mentre il fosso, nel frattempo, si è fatto parecchio più stretto.
Cosa farà di diverso ve lo mostreremo presto. Nel frattempo ci incuriosisce una cosa: voi la prima dima chirurgica quando l'avete progettata, e cosa vi manca ancora oggi nel software che usate?
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Back in 2012, before TQM existed, Lynx Cad-Cam, the company TQM grew out of, built Wapiti, a guided surgery software that ran entirely in the browser. We named it after the giant North American deer and a saying by Leonardo da Vinci: a donkey who believes he is a deer finds out when he has to jump the ditch. Back then the ditch was too wide, since intraoral scans and CBCT were still rare, and the project was shelved.
Fifteen years later DICOM and STL files move between clinics and labs every day. Wapiti is coming back, rebuilt for the world of 2027, and development is now around 70% complete. The ditch has become much narrower. More soon.
LinkedIn (IT+EN)
Nel 2012 abbiamo costruito un software di chirurgia guidata che funzionava interamente nel browser, senza installazioni e senza workstation dedicate, al punto che tra noi si scherzava sul fatto che una dima si potesse progettare anche dal display di un frigorifero. Si chiamava Wapiti, come l'enorme cervo nordamericano, ed era un progetto di Lynx, l'azienda da cui poi è nata TQM. Il nome rimandava a un passo di Leonardo da Vinci, «Chi asino è e cervo si crede, al saltar del fosso se ne avvede», e diceva già tutto della scommessa che stavamo facendo: commercialmente, quel salto non riuscì.
Riguardandolo oggi il motivo è chiaro, ed è una lezione che vale per chiunque sviluppi tecnologia in questo settore: un prodotto non vive soltanto della propria qualità tecnica, ma della maturità dell'ecosistema in cui entra. Nel 2012 le scansioni intraorali erano rare, la CBCT non era diffusa come oggi e lo scambio di file tra studio e laboratorio era tutt'altro che quotidiano, sicché avevamo risolto un problema che, per la maggior parte dei potenziali clienti, non esisteva ancora.
Quindici anni dopo il fosso si è ristretto parecchio. DICOM e STL viaggiano tra studio e laboratorio ogni giorno, il software che lavora nel browser non è più una stranezza ma un'aspettativa, e le stesse premesse che allora erano un limite sono diventate la condizione normale di lavoro.
Per questo abbiamo ripreso Wapiti, non come riedizione di quel prodotto ma come progetto ripensato per il mercato del 2027, costruito su ciò che nel frattempo abbiamo imparato producendo ogni giorno, in officina, i pezzi che i laboratori progettano. Lo sviluppo è oggi a circa il 70%.
Nei prossimi mesi condivideremo le tappe principali. Se lavorate in un laboratorio, in un'azienda implantare o in una clinica e c'è un passaggio del flusso di chirurgia guidata che ancora oggi vi costa più tempo del dovuto, scriveteci in privato: è esattamente il tipo di indicazione che ci serve adesso, mentre il prodotto prende la sua forma definitiva.
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In 2012 Lynx, the company TQM grew out of, built Wapiti, a browser-based guided surgery software named after a Leonardo da Vinci saying: a donkey who believes he is a deer finds out when he has to jump the ditch. The jump failed, and the reason is a lesson for anyone building dental technology: a product depends on the maturity of the ecosystem it enters, and back then intraoral scans, CBCT and daily file exchange between clinics and labs were still the exception.
Fifteen years later those conditions are the norm. We have rebuilt Wapiti for the 2027 market, drawing on what we've learned producing the parts labs design every day, and development is now around 70% complete. If there's a step in your guided surgery workflow that still costs you more time than it should, send us a direct message: that's the input we need right now.