23/08/2025
Possiamo parlare di innovazioni, tecnologie, intelligenze, ma non dobbiamo mai sottovalutare l’importanza di ciò che stiamo perdendo.
Nel suo libro The Lost World of the Kalahari, l’esploratore e scrittore Laurens van der Post racconta un incontro che lo segnò per sempre. Durante il tempo trascorso tra i popoli indigeni del deserto del Kalahari, scoprì un mondo in cui la connessione con la natura non era un concetto astratto, ma un’esperienza concreta, quotidiana, quasi sacra.
Una sera, seduto accanto al fuoco, gli uomini e le donne del villaggio parlarono delle stelle. Non solo della loro luce o delle costellazioni, ma del loro suono. Per loro, il cielo non era muto. Le stelle cantavano, vibravano, mandavano messaggi sottili che si potevano percepire se si era abbastanza aperti, abbastanza in ascolto.
Quando Laurens confessò di non sentire nulla, di vedere solo punti luminosi in un cielo silenzioso, inizialmente pensarono che scherzasse, o peggio, che mentisse. Ma quando capirono che diceva la verità, il loro volto si rabbuiò. Erano sinceramente rattristati, come se davanti a loro non ci fosse un uomo, ma una creatura menomata.
Per i Boscimani, non udire le stelle non era una semplice mancanza sensoriale. Era un segno di separazione dalla vita, dalla terra, dall’universo. Significava aver perso quel legame originario che fa di ogni essere umano parte integrante del cosmo.
Van der Post comprese allora la distanza incolmabile tra il mondo occidentale, che aveva costruito città, macchine e rumori, e il mondo dei popoli della natura, che vivevano immersi in un silenzio così pieno da contenere persino il canto delle stelle.
Ciò che per noi è un cielo lontano e muto, per loro era una sinfonia cosmica. E forse la loro tristezza non era solo per lui, ma per tutta l’umanità che, inseguendo il progresso, ha smesso di ascoltare.
Piccole Storie
𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 “𝑇ℎ𝑒 𝐿𝑜𝑠𝑡 𝑊𝑜𝑟𝑙𝑑 𝑜𝑓 𝑡ℎ𝑒 𝐾𝑎𝑙𝑎ℎ𝑎𝑟𝑖” 𝑑𝑖 𝐿𝑎𝑢𝑟𝑒𝑛𝑠 𝑣𝑎𝑛 𝑑𝑒𝑟 𝑃𝑜𝑠𝑡.
𝐿’𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑎𝑏𝑖𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑡𝑜 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝐿𝑎𝑢𝑟𝑒𝑛𝑠 𝑣𝑎𝑛 𝑑𝑒𝑟 𝑃𝑜𝑠𝑡 𝑛𝑒𝑙 𝐾𝑎𝑙𝑎ℎ𝑎𝑟𝑖, 𝑚𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑛𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎.