04/09/2026
Prima della luce c’è una domanda.
Come dialogano la luce naturale e quella artificiale?
Comprendere come uno spazio cambia tra il giorno e la sera significa coglierne due identità complementari.
Solo osservando entrambe è possibile progettare un’illuminazione che rispetti il luogo, la sua storia e il modo in cui viene percepito.
Nel caso della Domus romana, ci siamo chiesti come venissero vissuti e percepiti questi spazi oltre duemila anni fa.
Com’era la luce che accompagnava la vita quotidiana?
Come cambiava l’atmosfera tra il giorno e la sera?
Quali parti dell’architettura emergevano naturalmente e quali, invece, rimanevano nell’ombra?
In che modo la luce contribuiva alla percezione degli spazi?
Prima della luce ci sono molte domande.
Nei prossimi giorni vi sveleremo il nostro concept per Light Asia Pompei, e tutte le risposte che abbiamo dato a queste domande.
Credits:
Ozag
Domus di Tito Macro –Porticato del giardino (I sec d.C.) Artribune