Titolo I – DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO
ART. 1 : DENOMINAZIONE E SEDE
Nel rispetto del Codice Civile e della legge 383/2000 oggi 19/11/2004, con il presente atto si costituisce l’Associazione denominata “Associazione dei Giovani Architetti Pontini” – G.A.P. con sede in Latina; essa è regolata dal presente STATUTO, dall’eventuale REGOLAMENTO INTERNO e dalle vigenti norme di legge in materia. Tale ass
ociazione è apolitica, apartitica aperta a tutti i giovani architetti della provincia di Latina senza esclusione di sesso, culto ed etnia. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto. ART. 3 : DURATA DELL’ASSOCIAZIONE
La durata dell’Associazione è illimitata. In caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto secondo le modalità del Titolo V del presente Statuto. ART. 4 : SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
Tale associazione si propone come il luogo ove sviluppare, anche tramite la formazione, un confronto costruttivo; sviluppare progetti, idee, ricerche ed ogni altra forma di lavoro intellettuale. Promuove ogni forma d’arte e d’espressione valorizzandone l’aspetto comunicativo, tramite l’organizzazione, l’allestimento e la pubblicizzazione di esposizioni e mostre, promuovendo incontri, conferenze e seminari di studio - con riferimento a concrete ed attuali problematiche culturali e sociali. Tale Associazione può perseguire i suoi scopi in collaborazione con professionisti, altre associazioni culturali, enti, istituzioni pubbliche, privati, ed università. L'associazione offre collaborazione e consulenza per attività culturali e per la realizzazione di opere architettoniche. Inoltre l’Associazione ha per oggetto e finalità:
a) Sviluppare fra i giovani architetti rapporti di amicizia e solidarietà per affrontare, attraverso un vicendevole aiuto, l’avvio alla professione e lo svolgimento della stessa;
b) Contribuire con il potenziale professionale e culturale dei propri associati allo studio ed alla risoluzione di problematiche connesse alla professione di architetto;
c) Promuovere la conoscenza etica e dell’attività professionale dell’architetto, nonché l’assunzione dello spirito dettato dalle norme deontologiche;
d) Promuovere iniziative che tendano a divulgare la cultura architettonica, fotografica, pittorica urbanistica e culturale. e) Promuovere ogni iniziativa che tenda a valorizzare e tutelare l’immagine dell’architetto ed affermarla nei rapporti con il mondo esterno;