21/06/2025
Cosa succede quando a una classe di liceo scientifico si propone un problema reale di fisica teorica – tratto da un articolo di ricerca pubblicato su Physical Review – e si affida il compito di esplorarlo a studenti che non conoscono né l’argomento né le tecniche necessarie per risolverlo?
E se al loro fianco, come supporto, ci fosse un’intelligenza artificiale generativa?
Questa è l’idea alla base del laboratorio sperimentato nella primavera 2025 in una terza classe del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. Il laboratorio ha proposto a ragazze e ragazzi un’attività di modellizzazione matematica basata su un problema autentico fornito dal prof. Donato Bini (IAC-CNR), ispirato all’articolo Beyond the geodesic approximation (https://arxiv.org/pdf/1101.3331.pdf) di Barack e Sago.
L’intelligenza artificiale: guida e partner
ChatGPT è stato presentato agli studenti non come uno che sa già la risposta, ma come collaboratore strategico in grado di:
- proporre approcci diversi a un problema;
- guidare nella scelta delle domande giuste;
- suggerire soluzioni, senza imporle;
- aiutare a ragionare sui risultati ottenuti.
Il laboratorio ha reso tangibile una delle idee chiave della sperimentazione didattica: la AI come alleata per esplorare, non per cercare scorciatoie. Una collaborazione in cui l’intelligenza artificiale diventa un’estensione del ragionamento umano, non un sostituto.
In un’epoca in cui il sapere è sempre più accessibile, ci siamo chiesti: può un’intelligenza artificiale diventare una guida per esplorare territori della scienza troppo lontani per l’età degli studenti? Al termine di questo laboratorio possiamo rispondere: sì e no!
Tutto è raccontato in http://researchinaction.it/2025/06/20/chatgpt-come-collaboratore-1-3/.