29/08/2026
Determinazione dell’amianto crisotilo secondo il metodo CNR IRSA App III Q 64 Vol 3 1996 + MU 1978:06
La determinazione del crisotilo su matrici solide può essere effettuata mediante spettroscopia infrarossa a trasformata di Fourier (FTIR), secondo il metodo CNR IRSA App III Q 64 Vol. 3 1996 + MU 1978:06.
L’analisi si basa sull’assorbimento delle radiazioni infrarosse da parte delle vibrazioni caratteristiche del reticolo cristallino del minerale, con particolare riferimento ai gruppi ossidrilici (-OH) e ai legami silicio-ossigeno (Si-O).
Il procedimento prevede diverse fasi: preparazione ed essiccamento del campione, macinazione fino a ottenere una matrice omogenea, miscelazione con bromuro di potassio (KBr) e successiva acquisizione dello spettro infrarosso.
L’analisi delle bande caratteristiche e della loro intensità, attraverso una specifica curva di taratura, consente di valutare la presenza e la quantità di crisotilo nel campione.
La tecnica FTIR rappresenta quindi uno strumento analitico utile per la caratterizzazione del crisotilo e la sua distinzione rispetto ad altre fasi minerali.