24/06/2026
🏘️PROGETTAZIONE SPAZI URBANI. IL TEMA DELLA PARITA’ AL CENTRO DI UN INCONTRO VOLUTO DA ORDINE ARCHITETTI CON ORDINE INGEGNERI E A.I.D.I.A.
“Lo spazio urbano non è mai neutro”. Parte da questa considerazione la riflessione al centro dell’ incontro ”Parità”, inteso come snodo essenziale della progettazione e della governance del territorio, voluto, nell’ambito della rassegna “Dialoghi urbani”, dall’Ordine Architetti PPeC di Lecce, in coorganizzazione con l’Ordine Ingegneri di Lecce e con A.I.D.I.A. (Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette), e con il supporto delle Commissioni Pari Opportunità di entrambi gli Ordini, negli spazi di Masseria Tagliatelle a Lecce.
🎤A presentare il tema e avviare la discussione, con il presidente dell’Ordine Architetti Franco De Lorenzi, il presidente del nostro Ordine Francesco Micelli, la consigliera dell’Ordine Architetti Valentina Battaglini e la presidente di A.I.D.I.A. Lecce e consigliera del nostro Ordine Francesca Felline che ha sottolineato come le professioniste e i professionisti tecnici abbiano oggi la grande responsabilità di integrare nei processi di pianificazione e progettazione i principi dell’accessibilità universale, dell’inclusione e dell’urbanistica di genere, affinchè gli spazi urbani possano rispondere ai bisogni di ogni persona, senza distinzione di genere, età o condizione.
A seguire, gli interventi di Luisella Guerrieri, dirigente Ufficio Tecnico del Comune di Gallipoli, di Rosalba Nestore del Centro Studi Osservatorio Donna “Bianca Rosa Gelli” di UniSalento e della Casa delle Donne di Lecce, di Piergiorgio Provenzano, Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Lecce, e di Marcello Rolli, sindaco di Leverano.
👷♀️Presenti per la Commissione Pari Opportunità dell’Ordine Ingegneri di Lecce e A.I.D.I.A. Lecce, con la consigliera Felline, anche le consigliere Serena Carrisi e Caterina Marasco.
🗣️”I professionisti – ha sottolineato nel suo intervento il presidente del nostro Ordine Francesco Micelli – attraverso la progettazione devono farsi promotori di buone prassi che realizzino il principio della pari dignità di tutti i bisogni ed è inoltre auspicabile che nel vocabolario comune delle interlocuzioni tra amministratori cittadini e tecnici sia introdotta la parola “rispetto”, precorritrice di qualunque concetto di parità”. L’Ordine degli Ingegneri ha in programma iniziative concrete per favorire un’interlocuzione reciprocamente rispettosa e farsi luogo di confronto leale su questi temi.