15/04/2026
*News letter: Attualmente, per il cambio del fornitore di energia elettrica (il cosiddetto "switch"), i tempi e le modalità seguono regole rigide dettate dall'ARERA (l'Autorità per l'energia), ma il sistema sta per cambiare radicalmente proprio nel corso di quest'anno.Ecco come funziona la situazione al momento e quale sarà la novità dei prossimi mesi:1. Le regole attuali (in vigore nella fase transitoria)Oggi, il passaggio a un nuovo fornitore richiede in media da 1 a 2 mesi.Come hai intuito, ci sono dei periodi esatti in cui scatta l'attivazione: lo switch diventa sempre effettivo il 1° giorno del mese.La tempistica esatta dipende dal giorno in cui il nuovo fornitore invia formalmente la pratica al distributore (cosa che avviene solitamente poco dopo la firma del contratto):Se la richiesta parte entro il 10 del mese: il passaggio avverrà il 1° giorno del mese successivo.Esempio: Firmi il contratto l'8 maggio $\rightarrow$ la nuova fornitura parte il 1° giugno.Se la richiesta parte dopo il 10 del mese: il passaggio slitta al 1° giorno del secondo mese successivo.Esempio: Firmi il contratto il 15 maggio $\rightarrow$ la nuova fornitura parte il 1° luglio.2. La rivoluzione in arrivo: lo "Switch in 24 ore"Per adeguarsi alle direttive europee, in Italia sta per entrare a regime una grande riforma per il mercato dell'energia elettrica. Inizialmente prevista per l'inizio del 2026, l'attivazione della nuova procedura è attesa per il 1° dicembre 2026.Quando questa novità sarà operativa, le vecchie dinamiche andranno in pensione:Addio al vincolo di inizio mese: Il cambio fornitore potrà avvenire in qualsiasi giorno del mese (il cosiddetto switching infra-mese).Tempi ridotti al minimo: L'attivazione tecnica richiederà 24 ore (o al massimo pochissimi giorni lavorativi per completare i check burocratici del Sistema Informativo Integrato), cancellando l'attesa di mesi.Nota bene: Accettando la procedura super-rapida, in molti casi si dovrà rinunciare ai classici 14 giorni del diritto di ripensamento per permettere lo sblocco immediato.Un dettaglio fondamentale che non cambia mai:Che tu debba aspettare due mesi oggi o due giorni in futuro, non c'è mai alcun distacco o interruzione della corrente elettrica durante lo switch, né alcun intervento fisico sul contatore di casa. Si tratta di un semplice passaggio contabile e amministrativo.